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POLITICA E TAGLI
L'era Berlusconi è da archiviare
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In questi giorni, le cronache nazionali e locali danno voce ad opinioni sulla cosiddetta manovra finanziaria del governo, alle quali voglio aggiungere la mia. Pur partendo anche da una necessaria e difficilmente contestabile esigenza di ridurre la spesa pubblica, viene colta l'occasione per riproporre un classico modello che negli anni è stato propinato un po' da quasi tutti i governi che si sono succeduti. Perché il problema è reale. Questa volta però con la provvidenziale giustificazione circa il quadro economico e finanziario internazionale, che appunto non è una favola, ma che non obbliga certo ad azioni di governo a scapito dei più deboli e delle istituzioni che garantiscono la gran parte dei servizi e rappresentano la forza del tessuto democratico italiano. Queste realtà dovranno pure seriamente guardarsi dentro, riorganizzarsi, ridurre sprechi, ma non possono essere interdette (...) Occorre un sussulto di coscienze per mettere in discussione certezze e appartenenze. L'era Berlusconi deve essere democraticamente archiviata al più presto e gli elettori di centro destra non potranno negare che di tempo per dimostrare la reale capacità di risolvere i problemi italiani il presidente del Consiglio ne ha avuto abbastanza. Occorre guardare avanti e anche il centrosinistra deve uscire da un clichè che lo identifica come alternativa poco credibile e ingessata nei suoi riti. Il far politica deve tornare a sfornare idealità, produrre progettualità e partecipazione, con comportamenti personali che siano esempi piuttosto che apparenza. Altrimenti non c'è speranza, ma solo declino, per tutti. Anche a Castagneto, Governare Bene, nella coalizione Castagneto Democratica, intende continuare a dare il proprio contributo per affermare questi valori, come non vi è motivo di dubitare intendano fare gli altri. A tal proposito appare obbligatoria e lontana da ogni minima strumentalità, la decisione della coalizione, se nel frattempo non fossero ancora pervenute motu proprio, di presentare al Consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere le dimissioni del consigliere Roberto Ridi, nel frattempo già sospeso nella carica dal Prefetto. Giancarlo Querci (coordinatore Governare Bene Castagneto Carducci)
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