Sicurezza
LA PROTESTA
Casale multa i turisti e non glielo dice nemmeno...
Gioacchino Allasia (Riparbella)
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Il bellissimo borgo di Casale Marittimo è certamente una delle attrattive più importanti per il turista che visita la nostra zona. Ora, sarà per una certa politica di facciata e sacrificio, per non usare altre parole, del governo nazionale, il Comune ha deciso, con un ordinanza, di vietare il parcheggio ai non residenti negli spazi limitrofi al paese. Fin qui nulla di anomalo, visto appunto la penuria di fondi a cui tutti i comuni italiani sono sottoposti dalla graticola nazionale. La cosa invece assolutamente inspiegabile è l'insufficiente comunicazione dell'ordinanza in questione! Infatti sono stati messi in giro dei minuscoli cartelli con scrittura illeggibile riportanti tali disposizione. Sfido chiunque a vedere facilmente tali cartelli, è quasi impossibile soprattutto di sera. Ed è proprio di sera che il turista, ignaro, cerca mete amene come Casale Marittimo per pellegrinaggi nei vari locali che si offrono generosi attorno alla piazza del paese. Ma la mia protesta si estende oltre alla non comunicazione (ci sarebbe da fare ulteriori commenti in merito visto che a Casale vive uno dei più famosi comunicatori del mondo: Oliviero Toscani). Domenica 11 luglio, parcheggiando nelle vicinanze di piazza Cancellieri, mi sono visto elevare una sanzione di 38 che però, con mio grande stupore, non è stata comminata a tutte le altre auto di non residenti situate accanto alla mia. Chiedo quindi spiegazioni al Comune di Casale Marittimo e alla Polizia municipale. Ai lettori: attenzione all'ordinanza che c'è ma non si vede!
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