Il dolore
AUTOSTRADA
Susanna Cammilli Rossi (Firenze)
6 MINUTI DI LETTURA
AUTOSTRADA Il vino continuerà a viaggiare alla stessa velocità... Credo che in Italia le priorità siano altre, non certo l'autostrada tra Livorno e Civitavecchia, in particolare il tratto della variante Aurelia tra Rosignano e Grosseto, che è sufficiente al fabbisogno infrastrutturale del Paese. Forse da migliorare il tratto successivo da Grosseto a Civitavecchia. Gli investimenti, data la scarsità delle risorse pubbliche disponibili, dovrebbero essere programmati per infrastrutture veramente necessarie... Il vino continuerà a viaggiare alla stessa velocità. Sarebbe meglio pensare all'ambiente. Penso alle autostrade del mare, sicure, ecologiche, mai congestionate, senza sottrarre spazi alla campagna come nel nostro caso, o creare scempi paesaggistici. Mi piacerebbe conoscere cosa ne pensano i partiti e gli amministratori locali anche a seguito di una polemica sorta alcuni mesi fa per un mio intervento sulla questione "via Po", che trattava l'argomento autostrada. Enrico Cerri (Cecina) EDUCAZIONE Per i nostri figli abbiamo trovato scuole eccezionali Siamo i genitori di una bambina di sei anni che dal prossimo settembre frequenterà la prima classe della scuola primaria di Castagneto. Io e mio marito avevamo deciso di iscrivere nostra figlia alla scuola di Castagneto, poiché essa segue un programma di tempo prolungato. Questa scelta era finalizzata a far coincidere i nostri orari lavorativi con quelli scolastici della bambina, in modo da poterci occupare di lei al momento che usciva da scuola. Abbiamo incontrato numerosi ostacoli a causa di diverse problematiche. Ma la cosa importante è che infine mia figlia è stata accettata alla scuola elementare di Castagneto, grazie specialmente all'intervento dell'assessore all'istruzione Marika Salvadori, pur essendo un compito che non rientrava nelle sue mansioni. Marika per venire incontro alle nostre esigenze, ha dimostrato un forte senso del dovere e una rara dedizione al suo impegno. Abbiamo voluto testimoniare la nostra esperienza sottolineando che questa amministrazione comunale sa stare egregiamente vicino ai bisogni dei più deboli. Intanto vogliamo anche ringraziare di tutto cuore l'insegnante Jeannine Raia Sogno per aver seguito per 5 anni nostro figlio Michele con grande professionalità e competenza anche grazie al supporto delle educatrici Guerrieri Valeria e Fioriti Beatrice. Ma con questa lettera voglio in particolare mettere in evidenza la passione, la partecipazione, il cuore, con cui Michele è stato preso in carico lungo tutto il suo percorso scolastico. Come mamma mi sono sentita profondamente sostenuta perchè Michele è stato amato come un figlio. Solo la relazione e l'amore possono portarci a riconoscere questi ragazzi, colpiti dalla disabilità, come coloro che vanno più difesi, amati e aiutati a vivere. Questi ragazzi ci dicono la cosa più profonda della nostra umanità... noi tutti siamo stati bisognosi di aiuto. Aiutare questi ragazzi vuol dire aiutare la società tutta a ritrovare più fraternità, più amicizia, più condivisione. Questa lettera vuole essere anche un appello perchè le istituzioni del comune di Cecina, siano sempre attente a questi ragazzi e possano fare il possibile per promuovere ogni iniziativa per il loro inserimento nella società e nel lavoro. Anche di questo ringrazio l'istituto Marco Polo e il preside prof. Di Pietro Luigi e tutti i professori, assicuro che resterà per Michele un grande esempio e riferimento. Con profonda gratitudine e riconoscenza. Nara Dal Canto PARCHEGGI/1 Perché lo scooter al Seggio non si può parcheggiare? A Marina di Castagneto in zona "Seggio arenile" non esistono aree di sosta ad uso di moto e scooter. Una realtà singolare al giorno d'oggi, per non dire unica, specie in prossimità delle nostre spiagge. Ma che poi, sempre in suddetta zona, per non parcheggiare in divieto di sosta, si sia costretti a sostare in un area a pagamento destinata alle auto e si venga multati per non aver esposto (sullo scooter?) il ticket del parcometro,...questo lo trovo discriminatorio. Fabio Baneschi (Cecina) PARCHEGGI/2 La mia mamma ha dovuto pagare per un posto orribile Andando al mare alla spiaggia libera del Cantiere navale di Donoratico con mia mamma e mio fratello, mi sono accorto che in poco tempo è cambiato tutto. Prima potevo andare al mare senza nessun problema oggi, invece, la mia mamma ha dovuto pagare il posto auto in un parcheggio brutto, malandato e al sole. Perché per andare al mare dobbiamo pagare? Oltretutto il parcheggio è dissestato, sterrato, lasciato all'incuria e incustodito. Per poco mia mamma non finiva dentro ad una fossa perché era tutta coperta di frasche tagliate e abbandonate lungo il bordo strada. Signor sindaco, ma il mare non è di tutti? Secondo me si ha anche il diritto di poterci andare liberamente. E allora, perché questa tassa inutile? Non sarebbe più bello e simpatico se ci facesse trovare un parcheggio bello, accogliente, pulito e gratuito? Farebbe contente tante persone. Marco Bezzini Castagneto Carducci PARCHEGGI/3 I residenti di Castagneto dovrebbero avere un pass Siamo cittadini di Castagneto Carducci che da anni, nei fine settimana, frequentano le spiaggia libera utilizzando l'accesso adiacente l'ingresso dell'ex Club Med. Abbiamo, nel tempo, apprezzato le scelte compiute dalla nostra amministrazione comunale per quel sito, attraverso accordi con le proprietà che si sono succedute, è riuscita a garantire un accesso al mare, di uso pubblico, con possibilità di parcheggio all'esterno della pineta. Oggi, improvvisamente e senza motivazioni il parcheggio, da libero, è diventato a pagamento con la possibilità, si dice, di avere una sorta di abbonamento per i residenti al costo di 15 euro. Francamente non ci siamo proprio, siamo di fronte all'ennesimo balzello. I residenti, nel nostro comune, già devono far fronte a innumerevoli disagi causati dal forte afflusso turistico nella stagione estiva, disagi che è anche giusto sopportare con la consapevolezza che il settore turistico è una leva importante per l'economia del territorio, ma non possiamo accettare che oltre al disagio vi sia anche la beffa. Tutti, più o meno, andiamo qualche volta in vacanza e in quei frangenti non consideriamo un problema dover spendere qualche euro per il parcheggio. Ciò che è inaccettabile è che si sia considerati turisti pur rimanendo entro i confini del proprio comune. Una scelta saggia sarebbe quella di garantire, ai residenti, l'esenzione dal pagamento per i parcheggi situati all'ingresso degli accessi al mare storicamente utilizzati dai cittadini del nostro comune, (Pianetti; ex Club Med; Seggio). Si potrebbe fare fornendo, a richiesta, un pass senza costi per l'amministrazione ed evitando l'imposizione di nuove "gabelle". Bruno Calzolari Sergio Betti (Castagneto) MEETING MARINA Cultura è anche rispetto e il rumore non è tollerabile Caro sindaco di Cecina, mi congratulo per le sue dichiarazioni sul fatto che il Meeting antirazzista si voglia incentrare sempre più sulla cultura. A questo proposito sono convinta che la musica faccia parte della cultura, ma penso anche che la si possa esprimere durante il giorno e fino ad una cera ora della sera e non fino alle 2,30 o alle 3.30 come è successo una delle ultime sere del Meeting. Fare scambio culturale non significa rispetto reciproco? Cioè anche rispettare la quiete della gente, in special modo quella che viene a passare le ferie nelle abitazioni vicine al padiglione della Cecinella. Spero che sia sfuggita di mano la situazione all'organizzazione e che siano state violate le norme dettate dal Comune, perché altrimenti non capisco cosa si intende per rispetto reciproco. Sperando in una migliore organizzazione per il prossimo anno e senza nulla togliere a una manifestazione che io condivido e che so essere molto importante per Cecina, cordialmente la saluto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google