Il Tirreno

L’INTERVENTO

Poveri alberi, e poveri noi

 Vittorio Massei

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Nei giorni scorsi Collemezzano è stato nuovamente alla ribalta della cronaca del Tirreno e ancora una volta a causa dei devastanti lavori di trasformazione della variante Aurelia in autostrada. Questa volte a farne le spese sono centinaia di alberi che verranno abbattuti e sostituiti da freddi ed antiestetici pannelli antirumore da dislocare a poche decine di metri da alcune belle case costruite all'epoca del Granduca Leopoldo secondo. Il tutto nel silenzio imbarazzante della politica locale, ormai abituata al ruolo di semplice rappresentanza degli organi superiori e ad accettare le decisioni calate dall'alto. È solo grazie alle iniziative di privati cittadini che vedono danneggiate le proprie abitazioni e le proprie attività che il fatto è stato portato a conoscenza della pubblica opinione. In passato almeno le forze di minoranza (forse animate da un sano campanilismo di chi scrive) si opponevano alle scelte ritenute dannose per la nostra campagna collemezzanese, quali la troppa cementificazione e la trasformazione della variante, mentre oggi assistiamo ad una progressiva invasione del territorio, da parte di cemento ed asfalto. Certo viviamo in un'epoca dove bisogna affrettare i tempi e correre veloci, anche se il prezzo da pagare va a discapito dell'ambiente.  L'abbattimento di queste centinaia di piante presenta inoltre un fatto abbastanza singolare, infatti se un cittadino deve tagliare un albero che danneggia la propria abitazione, è costretto ad una lunga trafila, presentare una domanda circostanziata e magari vedersi negata l'autorizzazione come in passato è accaduto, oppure deve rimettere a dimora un nuovo albero in un luogo pubblico, mentre in questo caso tutto è stato semplificato. Non resta quindi che augurarsi la ripiantumazione in un'area indicata dall'Amministrazione comunale così almeno il sacrificio sarà solo in parte ricompensato, perché per i diretti interessati alla vicenda aprire la finestra di casa e vedere il pannello antirumore certamente non "ha prezzo".

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