Il dolore
I funerali della madre quarantenne stroncata da una grave malattia
La chiesa gremita a Vada per l'ultimo saluto a Michela
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Michela Righi, aveva 40 anni 2 MINUTI DI LETTURA
VADA. La chiesa di San Leopoldo gremita dai molti presenti, alcuni fermi in silenzio sul sagrato. Tantissima gente: oltre i familiari e i parenti anche gli amici, i colleghi e molti residenti di Vada e di Rosignano Solvay che hanno voluto dare l'ultimo saluto a Michela Righi che si è spenta, a soli 40 anni, dopo aver duramente combattuto con la malattia. Accanto al marito Daniele, alla piccola Ottavia, al fratello Marco e a tutti i familiari di Michela si è stretta, in un abbraccio di grande affetto e partecipazione, la comunità vadese. Come vadese è la famiglia Righi, quella di Michela: quest'ultima da una decina di anni - dopo il matrimonio con Daniele Paroli - si era trasferita a Rosignano Solvay, in una palazzina di via Guerrazzi. A portare il cordoglio dell'amministrazione comunale alla famiglia ieri in chiesa c'era il sindaco Alessandro Franchi, amico dei Righi (il fratello di Michela lavora all'ufficio anagrafe del Comune). Ma già prima, al cimitero di Marittimo, era arrivato anche l'assessore Luca Agostini. E soprattutto c'erano tantissime persone, molti giovani, che hanno conosciuto Michela apprezzandone le sue grandi qualità umane: il suo sorriso e la forza con cui sapeva affrontare anche le difficoltà più grandi. Michela aveva lavorato dapprima all'autogrill del Savalano sull'A12 per poi trasferirsi prima a Pontedera, poi a Venturina. Coi colleghi di lavoro aveva da subito instaurato un ottimo rapporto fino al settembre del 2008 quando erano arrivati i primi segnali della malattia con cui ha combattuto con grande tenacia. Dopo un primo intervento aveva ripreso la propria vita con tanta speranza fino a pochi mesi fa quando la situazione è tornata ad aggravarsi. I medici di Pisa, dove da alcuni giorni Michela era stata ricoverata, stavano predisponendo un nuovo intervento. Ma il quadro clinico si è ulteriornente complicato e venerdì scorso il cuore di Michela si è spento. Don Pio Maioli, parroco di Vada, nella sua omelia durante la messa ha esortato i presenti a trovare nella preghiera il momento principale del vivere cristiano. Al termine della funzione religiosa il feretro è stato portato dalla Pubblica Assistenza al cimitero di Rosignano Marittimo per la sepoltura. A.M.
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