Attenzione
«Mio nipote caduto su una cacca»
Dice di aver messo 50 bocconi avvelenati per vendetta
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Polpette avvelenate 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Si manifesta secondo copione: in modo anonimo, con un biglietto allegato a un ritaglio di giornale. E minaccia di uccidere i cani con polpette avvelenate per vendicare suo nipote, caduto su una cacca. L'anonimo vendicatore dei nipoti sporcati da escrementi animali non si segnala come letterato, disconosce l'uso delle «h» e potrebbe anche essere un inoffensivo mitomane. Ma è bene mettere in guardia chi si troverà a passeggiare con il proprio cane nella zona della pineta, a Marina. Nel biglietto allegato a un articolo del Tirreno (cronaca di Livorno) su presunti avvelenamenti di cani a base di stricnina, il giustiziere cecinese scrive così: «Il mio nipote era ai giochi in pineta, è cascato in una grossa m.... di cane. Ora per vendicare il mio nipote o (scritto così, senza acca, ndr) messo n. 50 polpette avvelenate dalla pineta davanti al panificio Porciani fino alla pineta del trenino. Ora basta. Avvisate la gente». E noi la avvisiamo. Abbiamo anche chiesto ai vigili se per caso avessero ricevuto segnalazioni di questo tipo, ma al momento sembrerebbe di no. In ogni caso, verranno eseguiti sopralluoghi. E comunque il consiglio è quello di stare attenti.
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