Attenzione
Arrestato parcheggiatore abusivo
Aveva deciso che siccome davanti a quel parcheggio aveva piazzato la sua rivendita di frutta e verdura, allora anche l'area di sosta era di sua gestione.
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VADA. Aveva deciso che siccome davanti a quel parcheggio aveva piazzato la sua rivendita di frutta e verdura, allora anche l'area di sosta era di sua gestione. E così ai turisti che volevano lasciare la propria auto, secondo la ricostruzione dei carabinieri, chiedeva 6 euro.
Sei euro per tutto il giorno. Una richiesta abusiva, una truffa che è costata cara ad una napoletano di 33 anni titolare appunto del banchetto di frutta e verdure che c'è lungo via dei Cavalleggeri, davanti al punto azzurro della Pro Loco.
Il parcheggio in questione è quello comunale ricavato da pochi anni vicino al ristorante pizzeria L'Approdo. Un parcheggio sterrato gratuito, da quasi cento posti, e molto strategico vista la vicinanza al mare. Nella giornata di sabato alla centrale operativa del 112 sono arrivate numerose chiamate di turisti e cittadini che segnalavano l'anomalia: di colpo l'area di sosta si era trasformata a pagamento, con il napoletano che aveva chiuso il libero accesso con una sedia. Così sul posto sono andati a controllare i carabinieri di Solvay, che hanno trovato all'ingresso del parcheggio, oltre alla sede, anche un grosso contenitore di plastica con dentro dei soldi.
Alla vista dei militari, l'uomo è tornato alla sua baracchina. Ma quando i carabinieri hanno preso in mano il contenitore con i soldi, l'uomo si è avvicinato rivendicandone la proprietà. Ne è nato un battibecco, dove i militari hanno cercato di spiegare all'uomo che quanto stafava facendo era fuorilegge. Insomma, che non poteva pretendere dei soldi. Ma il parcheggiatore abusivo, anziché desistere, ha alzato il tono della discussione, minacciando e aggredendo fisicamente i carabinieri. Per questo motivo il napoletano, di cui non sono state fornite le generalità, è stato portato in caserma: per lui sono scattate la manette.
Sei euro per tutto il giorno. Una richiesta abusiva, una truffa che è costata cara ad una napoletano di 33 anni titolare appunto del banchetto di frutta e verdure che c'è lungo via dei Cavalleggeri, davanti al punto azzurro della Pro Loco.
Il parcheggio in questione è quello comunale ricavato da pochi anni vicino al ristorante pizzeria L'Approdo. Un parcheggio sterrato gratuito, da quasi cento posti, e molto strategico vista la vicinanza al mare. Nella giornata di sabato alla centrale operativa del 112 sono arrivate numerose chiamate di turisti e cittadini che segnalavano l'anomalia: di colpo l'area di sosta si era trasformata a pagamento, con il napoletano che aveva chiuso il libero accesso con una sedia. Così sul posto sono andati a controllare i carabinieri di Solvay, che hanno trovato all'ingresso del parcheggio, oltre alla sede, anche un grosso contenitore di plastica con dentro dei soldi.
Alla vista dei militari, l'uomo è tornato alla sua baracchina. Ma quando i carabinieri hanno preso in mano il contenitore con i soldi, l'uomo si è avvicinato rivendicandone la proprietà. Ne è nato un battibecco, dove i militari hanno cercato di spiegare all'uomo che quanto stafava facendo era fuorilegge. Insomma, che non poteva pretendere dei soldi. Ma il parcheggiatore abusivo, anziché desistere, ha alzato il tono della discussione, minacciando e aggredendo fisicamente i carabinieri. Per questo motivo il napoletano, di cui non sono state fornite le generalità, è stato portato in caserma: per lui sono scattate la manette.
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