Il Tirreno

Ufficio turistico e nuova gestione: Spc all'attacco

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 CASTAGNETO. «Complicazioni affari semplici». Scrive così la Sinistra per Castagneto a proposito dell'ufficio turistico: «Il Comune anziché premiare un sacrificio durato oltre dieci anni affidando definitivamente la gestione dell'ufficio a chi l'ha creato e a chi ha pensato di offrire un servizio impeccabile per i numerosi turisti che visitano il capoluogo, l'ha affidata a chi di mestiere non fa propaganda turistica e spostando la sede dalla via centrale del borgo carducciano alla sede del museo dedicato al sommo poeta. Nell'articolo di qualche giorno fa si legge che il Comune viste le difficoltà dell'associazione "Castagneto onlus" a portare avanti il progetto ha dirottato l'attenzione verso un'altra associazione affidandole la gestione».  «Ma quali sono i veri motivi? - si chiede la Spc - Non ci risulta che l'ufficio volesse smettere l'attività ma portarla avanti con la speranza di diventare ufficio Apt come è stato fatto con l'omonimo ufficio di Bolgheri. Disattenzioni? mancanza di sensibilità? Una frazione vale più di un'altra? Perché a Castagneto accade tutto questo? Uffici amministrativi spostati a Donoratico, sportelli chiusi, parcheggi fatiscenti, e ciliegina sulla torta, il 27 giugno, la storica commemorazione che ha sempre visto Castagneto quale sede di tale manifestazione, da quest'anno se la deve dimenticare perché è stata trasferita in parte a Bolgheri. Sfilata a Castagneto, concerto a Bolgheri. Casualità? Coincidenze? No: è marketing politico».

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