Il Tirreno

Attenzione agli scrocconi: soggiornano e non pagano

Attenzione agli scrocconi: soggiornano e non pagano

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Prenotano online, mandano un acconto sbagliato e chiedono il rimborso. Occhio perché sono truffatori. Oppure soggiornano e spariscono senza pagare. Idem. A mettere in guardia i titolari di alberghi e agriturismi è la polizia che ha ricevuto alcune denunce in questo senso. 

Molte denunce, si legge in un comunicato. Anche se poi il vicequestore Palma Gagliardi mette le mani avanti: «Non scrivete che è un'emergenza perché non lo è».  La dirigente ammette comunque che qualche denuncia è arrivata in commissariato.  L'ultima, da parte del titolare di un agriturismo il quale era stato contattato su internet da una coppia di giovani turisti del nord Europa.

Dopo aver dato nomi e tutti i dati anagrafici richiesti, i due sono venuti in vacanza a Cecina. Hanno soggiornato per un'intera settimana e usufruito di tutti i servizi compreso il ristorante. E una bella notte sono scappati dall'agriturismo. La polizia li ha individuati, rintracciati e denunciati per insolvenza fraudolenta. 

Polizia che raccomanda di verificare attentamente anche i contatti online e in particolare fantomatici turisti stranieri che inviano acconti con assegni, tramite posta raccomandata, per importi superiori a quanto stabilito nel soggiorno. Gli stessi falsi turisti poi chiedono un bonifico o un accredito relativo all'importo erroneamente inviato in più e, nella stragrande maggioranza dei casi, l'assegno risulta falso.

Dopodiché, è un bel problema rintracciare queste persone.  E poi ci sono i falsi volontari di associazioni no profit. Come il trentenne smascherato durante il mercato di martedì scorso e denunciato per truffa. Stava avvicinando giovani e chiedeva soldi in cambio di cartoncini raffiguranti i Pokémon.  Agenti in borghese lo hanno visto parlare con due quindicenni ai quali aveva chiesto di fare un'offerta di 6 euro per beneficenza. I due ragazzi gli hanno dato dieci euro a testa ricevendo in cambio le figurine dei Pokémon e, tra l'altro, solo una parte del resto. 

A quel punto sono intervenuti i poliziotti che lo hanno identificato. Il giovane non aveva alcuna tessera di riconoscimento, non risultava iscritto ad alcuna associazione. In compenso, aveva precedenti specifici. E' stato denunciato e allontanato.

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