Il Tirreno

Il tribunale di Cecina perde un giudice Mosti ad Agrigento

Il giudice Ottavio Mosti
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Il giudice Ottavio Mosti

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 CECINA. Quella di ieri potrebbe essere stata l'ultima udienza celebrata a Cecina dal dottor Ottavio Mosti. Perché dopo quasi dieci anni il giudice si trasferirà in Sicilia, al tribunale di Agrigento. Un trasferimento richiesto da lui stesso: per ragioni di carriera o magari in cerca di nuovi stimoli. I motivi ancora non li conosciamo. Certo è che per il tribunale cecinese è un duro colpo, considerando il lavoro svolto dal magistrato soprattutto negli ultimi anni.  Competente, educato, riservato. Soprattutto paziente. Il giudice Mosti si è guadagnato questi aggettivi tra pubblici ministeri e avvocati che hanno avuto a che fare con lui. In tandem con il livornese Antonio Del Forno, ai quali a marzo si è aggiunta Elsa Iadaresta, e ovviamente grazie alle cancellerie, Mosti ha fatto della sezione cecinese il fiore all'occhiello dei tribunali di tutta la provincia in termini di efficienza.  Assegnato a Cecina nel marzo del 2001 come uditore giudiziario fresco di praticantato, Mosti l'anno dopo era già responsabile della sezione civile. In quel periodo il tribunale non se la passava bene e il civile in particolare aveva 800 cause pendenti. Mosti dette il suo contributo segnalandosi come magistrato preciso quanto rapido. Poche udienze e i processi meno complicati potevano andare a sentenza.  Passò al penale per restarvi in pianta stabile. A Cecina, come giudice monocratico di ruolo. Ma anche a Piombino, Portoferraio e a Livorno, sia come monocratico che nel collegio.  A Cecina Mosti ha vissuto il passaggio dalla vecchia pretura di via Boccaccio ai nuovi uffici di via Landi. Ma anche le continue voci di tagli che non mancavano di interessare la sezione cecinese. Fin qui, non ci sono mai stati anche grazie al lavoro suo e di Del Forno. Con questa coppia di magistrati, i tempi per giungere a sentenza penale si sono progressivamente ridotti: da quattro anni a due (nel 2007) fino all'attuale media di sette mesi che rappresenta un piccolo record.  Nel marzo di quest'anno Cecina si era vista assegnare un giudice in più, Iadaresta, impegnata anche a Portoferraio e nel collegiale di Livorno. Mosti a sua volta svolgeva le funzioni di giudice monocratico a Cecina ed entrambe a Livorno, avendo lasciato le sezioni distaccate di Piombino (Beatrice Dani e Giovanni Zucconi) e Portoferraio (Iadaresta e Sandra Lombardi).  Ora non sappiamo cosa succederà. Né quando avverrà il trasferimento. C'è la possibilità che Mosti possa svolgere un paio di udienze a settembre prima di partire per Agrigento. Sicuramente verrà sostituito nel collegiale di Livorno. Non è detto che avvenga la stessa cosa a Cecina, dove il carico potrebbe tornare ad essere distribuito fra due magistrati. Un passo indietro.

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