Italia
Verso un festival della Bassa Val di Cecina
Naomi Buonazia
Gemellaggio con Castagneto della rassegna «Un parco di autori»
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CECINA. Letteratura, musica, rassegne culturali e degustazioni sono gli elementi chiave su cui si basano due grandi eventi di questa estate: Un Parco di Autori e Bolgheri Melody. Il debutto di quest'ultima ha ammaliato i presenti con l'esibizione della Filarmonica della Scala di Milano, domenica scorsa, inaugurando 'l'estate della cultura e dello spettacolo'. «Cultura che riscgia di scomparendo - dice il sindaco di Castagneto Fabio Tinti- per cui occorre valorizzare il nostro territorio e ciò che può offrire». A questo proposito nasce una stretta collaborazione tra Bolgheri Melody e l'associazione culturale Aruspicina, rappresentata da Alessandro Schiavetti e Marzio Porri che ha ideato il festival dei libri supparata da una serie di preziosi partner. Questa sinergia ha permesso la nascita di un secondo evento 'Un Parco di Autori' che si presenterà dal 4 all' 8 agosto al Parco Villa Guerrazzi. Il parco di «divertimento letterario», è nato anche grazie al prezioso contributo del presidente della fondazione Geiger, Gianni Servi. «Possiamo solo sperare che questa prima edizione sia - ha concluso Tinti - la prima di una lunga serie destinata ad estendersi». Il Parco ospiterà 50 autori con personaggi a livello nazionale: sarà ospite anche la candidata al premio Nobel Marcia Theophilo ad accompagnare questi 4 giorni ci sarà anche tanta musica jazz. Assolutamente da non perdere. nel cartellone dell'evento - il quartetto tedesco 'Quadro Nuevo' che debutterà mercoledì 4. Particolare attenzione va posta sul grande rapporto di interdipendenza e collaborazione che si è istaurato tra il Sindaco di Cecina e di Castagneto: entrambi hanno ripetuto più volte l'importanza di lavorare in sinergia per portare arricchimento al territorio. Obiettivo del prossimo anno sarà, infatti, quello di creare un unico calendario della Bassa Val di Cecina, con i principali eventi che saranno presentati. - «Il collegare gli eventi della stagione estiva - hanno detto Benedetti e Tinti - è fondamentale per interconnettere spazi e talenti. Per questo la collaborazione degli altri 8 sindaci può essere chiave per l'arricchimento culturale, e non solo, del territorio». Simone Genovesi, del Bolgheri Melody, è perfettamente d'accordo: «La collaborazione è necessità. I 4000 spettatori al debutto della Scala sono il simbolo della cooperazione. Magari, in seguito si potrebbe unire i due festival alternando eventi musicali a letterari». Il consiliare del Pd di Cecina Massimo Gentili ribadisce: «I nomi che sono presenti ai festival si collegano col territorio: il turista capisce subito di essere al centro di un iniziativa di livello che non può che portare benificio a Cecina ma più in generale a tutta la Bassa Val di Cecina».
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