Il dolore
Cartei (Punto dIncontro): «Così
si lasciano i giovani allo sballo»
si lasciano i giovani allo sballo»
Il bus per i ragazzi dopo la discoteca? C'è chi dice no
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CECINA. L'autobus che porta i ragazzi in discoteca e li riporta a casa? Un'iniziativa sbagliata. Almeno così la pensa un giovane, Gianni Cartei, che è anche il responsabile del settore giovani del Punto D'Incontro di Palazzi, il centro di cultura ed arte che fa capo a Vania Partilora. E che in un intervento contesta il messaggio che passa con l'iniziativa messa in cantiere dall'aministrazione comunale. «Da tempo si parla del progetto - scrive Cartei - che ora viene messo in atto, del bus che dovrà raccogliere i giovani ubriachi. Si tranquillizzano così i genitori e le coscienze di una società ipocrita. Si evitano così incidenti, anche mortali, ma si lasciano tranquillamente andare i giovani allo sballo del sabato sera». E ancora: «Ci si abitua così a dei giovani incapaci di affrontare la vita con lucidità e forza di carattere. Altamente influenzabili e schiavi di mode devastanti, i giovani hanno perso il senso della lotta per la vita». Cartei conclude il suo intervento: «Ho 26 anni, e dopo molti tentativi ho trovato un lavoro, ho una ragazza, sono musicista e faccio volontariato. Amo la vita».
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