Il Tirreno

Teatro, il sindaco chiede l'incontro a Solvay

Ma.Mo.

Oggi sarà inviata la lettera all'azienda. Franchi: «Parte la trattativa»

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 ROSIGNANO. Sta per partire ufficialmente la trattativa tra il Comune e la società Solvay sul teatro. Oggi (al massimo domani), infatti, il sindaco Alessandro Franchi invierà nella sede rosignanese della multinazionale una lettera con cui chiederà un incontro per discutere sul futuro dell'immobile. «Alla lettera - dice il primo cittadino - allego il verbale del consiglio comunale con cui mi è stato conferito il mandato di proprorre a Solvay la gestione della struttura».  Una gestione centenaria, con l'onore da parte del Comune di farsi carico di tutte le spese necessarie per la manutenzione e la ristrutturazione. Ed è qui, in pratica, che Solvay potrebbe ricavarne vantaggio. O meglio risparmio. Perché ogni anno spende diverse migliaia di euro per tenere in piedi lo storico immobile. «Nella lettera - continua Franchi - non entro nei dettagli dell'operazione, ma chiedo solo a Solvay di fissare un incontro ufficiale per capire le intenzioni dell'azienda e per illustrare la nostra proposta». Proposta che vede anche l'appoggio del comitato popolare Dino Lessi, che conta già di moltissime adesioni.  Solvay, tuttavia, non sembra avere nessuna fretta di disfarsi del teatro. Anzi l'azienda sembra intenzionata a fare un sondaggio fuori dai confini italiani per capire se ci sono possibili acquirenti. «È un aspetto che non mi interessa - dice Franchi - quello delle strategie della Solvay. Io ho ricevuto un preciso mandato dal consiglio comunale, che ha deliberato all'unanimità, e sulla base di quanto deciso in assemblea cercherò di convincere Solvay sulla bontà dell'operazione invocato dai tutta la comunità».

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