Proteste
LA MEMORIA DEL SALE
I volti e le storie di un paese
Federica Lessi
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Casale nel giorno della mostra 1 MINUTI DI LETTURA
CASALE. A un certo punto nel borgo si sono spente le luci e sui muri delle case gli schermi con i filmati hanno proiettato sulle case volti e voci degli abitanti. Giovedì per l'inaugurazione della mostra "La memoria del sale" si sono ritrovati cittadini di ogni età, visitatori, i ragazzi del laboratorio "Il tempo del sale", i vertici della Fondazione Geiger che ha cofinanziato il progetto, gli amministratori dei paesi vicini - i sindaci di Bibbona Fiorella Marini e di Guardistallo Mauro Gruppelli, il vicesindaco di Cecina Antonio Garigali, l'assessore alla cultura di Volterra Paolo Moschi - oltre a Cesare Monti e la sua equipe, il sindaco Fabrizio Burchianti e l'assessore alla cultura Rico Del Viva. 14 punti espositivi dove vengono proiettati filmati e foto di famiglia, alle finestre teli rossi coi maggiori fatti storici, nelle vie pannelli con squarci di storia di Casale. Dentro il teatro di via Roma, fotografate da Cesare Monti, le immagini dei 14 ceppi familiari più ricorrenti (Bettini, Braccialini, Camerini, Gianfaldoni, Giani, Lotti, Manzi, Morelli, Nardini, Pasquini, Presti, Santini, Sparapani, Volterrani). La mostra rimane aperta fino al 31 agosto.
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