La manifestazione
Omicidio di Vada, svolta nelle indagini
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Jessica Munoz la vittima Tre arresti: volevano rapinarla ma è finita in tragedia
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VADA. Gli inquirenti già sabato ostentavano una certa sicurezza. Ed ieri la svolta nelle indagini per l'omicidio di Jessica Karina Munoz, la prostituta ecuadoregna uccisa mercoledì scorso nell'appartamento dove lavorava a Vada, è arrivata. La polizia ha arrestato tre persone. Un quarto uomo è stato fermato a Torino ed interrogato a lungo nella notte. Quella che gli inquirenti hanno ricostruito sarebbe la scena di una rapina finita in tragedia. L'amica della Munoz avrebbe saputo che la stessa disponeva di una somma (circa 20mila euro): da qui l'idea di organizzare una rapina per portarle via i soldi. Con l'aiuto del fidanzato brasiliano e di un terzo uomo (anch'esso brasiliano) i tre avrebbero immobilizzato la Munoz mettendole un pezzo di stoffa in bocca per farla star zitta. Invece la donna è rimasta soffocata ed i tre avrebbero potuto prelevare dalla stanza soltanto 1500 euro oltre il computer ed il telefonino della vittima. ALTRO SERVIZIO A PAG. 6
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