Il Tirreno

Ospiti di Comune e Solvay

Nove bambini Saharawi a Rosignano

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 ROSIGNANO. Nove bambini Saharawi ospiti del comune di Rosignano presso la casa di proprietà Solvay a Vada. Sono arrivati il 7 luglio e rimarranno fino al 3 settembre i bambini della Repubblica Saharawi che l'amministrazione comunale ospita, anche per questa estate, sul territorio e per loro il Comitato di Gemellaggio di Rosignano ha organizzato un soggiorno denso di attività al quale, come ogni anno, contribuiscono molte associazioni di volontariato del territorio.  I nove bambini hanno un età media di 6 anni, sono arrivati in Italia con un accompagnatore e sono ospitati per dare loro modo di lasciare il deserto nel periodo di massimo caldo. «La loro presenza ci permette anche di ricordare alla comunità internazionale che, nonostante le tante promesse, la questione Saharawi è purtroppo ancora lontana dal trovare una soluzione», ricorda il sindaco Alessandro Franchi.  Per il quarto anno consecutivo la società Solvay mette a disposizione del Comune una propria abitazione per ospitare il gruppo dei bambini. L'immobile, situato al Villaggio Pontile a Vada, è stato concesso al Comune per un periodo più esteso rispetto agli anni passati. «Quando possiamo, cerchiamo di aiutare queste iniziative di natura sociale per dare concretezza ai nostri valori etici e sociali d'impresa» - ha commentato Michèle Huart direttore dello stabilimento di Rosignano.  «Sempre in quest'ottica - ha concluso - abbiamo prorogato ultimamente il comodato della ex casa colonica denominata Alba e Sorriso, utilizzata da anni dal Comune come casa di accoglienza per giovani extracomunitari». Nei prossimi giorni i bambini saranno ricevuti dall'amministrazione comunale.

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