Sicurezza
Beve il metadone della madre
◗
Unambulanza della Pubblica assistenza Giovane tenta il suicidio ma viene salvata
1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Ha sottratto il metadone alla madre e l'ha ingurgitato fino all'ultima goccia. La dose di un'intera settimana. Poi ha cominciato a tagliarsi le vene. Voleva togliersi la vita a tutti i costi e per poco non ci è riuscita. Ora è ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Livorni. La prognosi ovviamente è riservata. Si tratta di una ragazza di 24 anni, che abita insieme alla madre a Cecina, zona Città nuova. A quanto abbiamo appreso la ragazza non fa uso di sostanze stupefacenti. Ma la madre ne ha fatto uso e anche parecchio, tanto che è in cura al Sert. La madre ieri mattina sarebbe tornata proprio dalla struttura sanitaria con la dose di metadone che sarebbe dovuta bastarle per una settimana. Non sappiamo poi cosa sia successo, fatto sta che a un certo punto la figlia ha afferrato il contenitore del metadone e l'ha bevuto tutto. Poi ha cominciato a tagliarsi le vene. La madre a quel punto ha chiamato il 118, che ha inviato un'ambulanza medicalizzata della Pubblica assistenza. Medico e sanitari hanno subito somministrato alla ragazza una dose massiccia di narcan, il farmaco che si usa nei casi di overdose da eroina. Poi l'hanno messa sull'ambulanza e l'hanno trasferita direttamente all'ospedale di Livorno, dove è ancora nel reparto di rianimazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
