Gioco
Lintervento. Il sindaco sulla polemica
Salvaguardare la spiaggia ma dare spazi anche ai giovani
Stefano Benedetti
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Sono lieto dell'occasione che il signor Biasci, con la Sua lettera al vostro giornale mi ha offerto per fare chiarezza su un argomento che sta molto a cuore a me e a tutta l'amministrazione comunale. Comprendo e condivido il suo interesse nei riguardi delle spiagge libere sul nostro territorio comunale: fa parte, infatti, della filosofia della nostra amministrazione, la volontà di incrementare il libero accesso su arenili pubblici a turisti e a residenti. Rispetto al suggerimento, è utile informare che il progetto antierosione prevede la prima cella di intervento che consisterà nella collocazione di due pennelli frangiflutti posti, uno davanti alla spiaggia comunemente detta "da Andalù" ed uno davanti alla Cecinella. Un significativo passo verso la sistemazione definitiva della spiaggia che sarà completata attraverso il versamento di sabbia aggiuntiva. L' attuazione della struttura che il nostro concittadino cita nella lettera, rientra in quest'ottica. Da tempo quello spazio, nella parte sud del viale a mare, è diventato un centro di aggregazione naturale per molti giovani. La realizzazione di uno spazio ad uso gratuito, multifunzionale, circoscritto, regolamentato, protetto da un'alta rete, gestito dall'AS Pallavolo Cecina in collaborazione con le associazioni Basket Cecina e Amatori Rugby, era da tempo nei piani di quest'amministrazione, tanto da essere inserito anche nel mio programma di mandato, con l'obiettivo di fornire un tratto di spiaggia più adatto alle esigenze dei giovani. Un luogo dove poter organizzare anche altri momenti ed eventi, come, ad esempio, quelli legati alla musica. Abbiamo preferito concretizzarlo in quel tratto di spiaggia proprio perché, il fatto di essere stato scelto in maniera autonoma dai ragazzi, ha suffragato gli studi operati dai nostri tecnici che ci avevano già dimostrato come la sua posizione fosse ottimale. Il nostro è un turismo per lo più familiare, ed è nelle nostre intenzioni incentivarlo, ma non possiamo dimenticare i giovani, per cui è nostro dovere creare sempre più occasioni di divertimento e di aggregazione anche per loro. Per questo crediamo che, così, tale superficie sia diventata ancora più pubblica e fruibile da tutti, perché avrà servizi e funzioni che prima, necessariamente, non poteva avere.
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