Proteste
Il genio di Bizzarrini e Lampredi
Federica Lessi
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Sopra Giotto Bizzarrini A lui a Lampredi è dedicata la mostra in corso Matteotti La Fondazione Geiger dedica una mostra alla storia dell'auto italiana. Domani parata di vetture d'epoca
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CECINA. Alla Fondazione Geiger si scaldano i motori alla griglia di partenza per "Il genio e la macchina, Bizzarrini e Lampredi. Due storie dell'auto italiana", la mostra che apre sabato alle 19. L'inaugurazione è la tappa conclusiva della parata di auto d'epoca, a cui partecipano anche il progettista di Formula 1 Mauro Forghieri e il nipote di Ferruccio Lamborghini. Parata che avrà inizio alle 17 dal centro della città, percorre la costa e arriva davanti alla sala espositiva della fondazione in corso Matteotti 47. Nell'esposizione sembrerà di vedere correre i bolidi che hanno fatto epoca negli anni Sessanta e Settanta grazie ad un allestimento scenografico, che ricrea il senso del movimento tentando di procurare il brivido della velocità. Le forme del design della Ferrari 250 Gt Pininfarina, la Fiat Dino spider, la Bizzarrini 5300 Strada, e la mitica Fiat Abarth 131 "Livrea Alitalia", fino alla "Kyara" di Bizzarrini, precoce esempio di auto ibrida diesel-elettrica. Tra le chicche la "Macchinetta", un pezzo unico antesignano delle moderne citycar, costruito da Bizzarrini nel 1953 trasformando il telaio di una Topolino 500. Insomma, esemplari a quattro ruote di rara bellezza, che sapranno farsi apprezzare non solo dagli appassionati ma anche dai semplici cuoriosi. Perché anche questa è arte. La mostra, insieme ai successi commerciali dei due geniali livornesi, ricrea il clima degli anni Sessanta e Settanta, con pannelli e immagini che fanno rivivere i fenomeni di costume, i prodotti e il cinema che veicolava al grande pubblico le auto del tempo. L'esposizione, realizzata in collaborazione con Bizzarrini, Jack Koobs de Hartog, il "Garage del tempo" e Camet, (Club Auto Moto d'Epoca Toscano), è curata dal direttore artistico Vittorio Riguzzi e testimonia l'attenzione della fondazione alla cultura del territorio e alla diffusione dei suoi valori. Ingresso libero, apertura fino al 13 settembre, tutti i giorni ore 18-23. Per ulterioriori informazioni: www.fondazionegeiger.it.
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