Sicurezza
Giù dalla finestra al culmine di una lite: illeso
Bibbona, trentanovenne ricoverato all'ospedale di Livorno
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BIBBONA. Al culmine di una furibonda lite in famiglia si è affacciato alla finestra, è salito in piedi sul muro e si è lanciato di sotto. Non da un'altezza stratosferica ma comunque un volo di cinque metri. Se l'è cavata con venti giorni di prognosi, anche se è tuttora ricoverato in osservazione all'ospedale di Livorno nel reparto di medicina d'urgenza. Si tratta di Michele Splendiani, 39 anni, e l'episodio è avvenuto ieri notte nella zona nuova di Bibbona, in via Scandicci. L'uomo, a quanto sono riusciti a ricostruire i carabinieri intervenuti con una pattuglia, mercoledì sera ha avuto un'accesa discussione con il padre. La lite si è protratta in piena notte. A un certo punto, verso le 3, con uno scatto lui è salito in piedi sul davanzale della finestra ed è saltato di sotto. Non sappiamo se in quel momento fosse rimasto da solo in casa, certo è che nessuno è riuscito a fermarlo in tempo. L'abitazione è al primo piano rialzato. Circa cinque metri di altezza dal suolo. L'impatto è stato violento. L'uomo ha picchiato su una staccionata del giardino dei vicini di casa finendo poi nel campo. Ma sembra che miracolosamente si sia rialzato da solo riuscendo a tornare in casa sua. Ed è lì che lo hanno trovato i volontari della Pubblica assistenza di Cecina. Sul divano. Gli è stato subito applicato un collare ed è stato immobilizzato su una spinale, quindi i volontari lo hanno caricato in ambulanza portandolo direttamente all'ospedale di Livorno per la sospetta frattura del bacino, di una spalla e una serie di traumi alle gambe. Ieri mattina i medici hanno emesso una prognosi di venti giorni. Evidentemente, e per fortuna, non era così grave come si pensava. In ogni caso l'uomo viene tenuto in osservazione per il timore di lesioni interne, che al momento vengono escluse.
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