Sicurezza
Furti nei cantieri edili, tutti assolti i quattro imputati
Quisisana: mancano le prove
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I giudici Mosti, Del Forno e Zucconi 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Sono stati assolti a Livorno i quattro imputati del processo per l'inchiesta Quisisana, la società di Cecina che secondo le accuse serviva a mascherare un giro di truffe su forklift e altre macchine operatrici. In pratica, secondo l'accusa, venivano noleggiati dei macchinari che poi venivano venduti in Campania. Imputati nel processo erano Salvatore e Luigi Somma, Elia Nunziata, e Luigi Tecchia, che sono comparsi davanti al collegio composto dal presidente Antonio Del Forno con giudici a latere Ottavio Mosti e Antonio Zucconi. La pubblica accusa era rappresentata dal pubblico ministero Filippo Maffeo, mentre le difese erano affidate agli avvocati Abate, Cola, Fogliuele e Sacchelli. Il pm ha chiesto una condanna a tre anni per Salvatore Somma ed Elia Nunziata, e a un anno e 10 mesi per Luigi Somma e Luigi Tecchia. Il tribunale ha assolto tutti per insufficienza di prove.
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