Il Tirreno

Nibbiaia, finalmente il metano

Alessandra Bernardeschi
L’assessore ai lavori pubblici Lilia Benini
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L’assessore ai lavori pubblici Lilia Benini

Approvato dalla giunta il progetto di Asa: lavori per 1,9 milioni

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 NIBBIAIA. A breve i cittadini che risiedono a Nibbiaia potranno avere i servizi primari da tempo richiesti; è stato infatti approvato dalla giunta comunale l'ampio progetto definitivo steso da Asa quale gestore unico del ciclo delle acque e che riguarda la metanizzazione di Nibbiaia, ma non solo.  Anche il collegamento con la rete fognaria del comune e il raddoppio del serbatoio di acqua potabile. Costo dell'intervento: un milione 945mila 300 euro. Fondi che in parte saranno investiti da Ato e, in parte, dal Comune di Rosignano.  «Adesso, affinché i lavori possano iniziare - spiega l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - dobbiamo approvare il progetto esecutivo, ma, vista la stretta collaborazione tra Provincia, Asa e Comune, credo che tutto possa svolgersi velocemente. Inoltre i lavori verranno eseguiti da Asa. Ciò permetterà di evitare le lungaggini burocratiche e, dunque, speriamo di iniziare con gli interventi a breve tempo».  Interventi che non riguardano solo la metanizzazione di Nibbiaia da tempo richiesta dai residenti costretti ancora ad affidarsi al Gpl o al carro bombolaio «ma è un pacchetto che comprende - continua l'assessore Benini - il raddoppio del deposito dell'acqua e gli allacci alla rete fognaria». Una volta terminati i lavori anche questa frazione collinare potrà contare sui servizi pubblici essenziali».  Servizi ormai non più rimandabili visto che Nibbiaia, in questi ultimi anni, è stata soggetta ad una forte espansione urbanistica che è iniziata a valle, nell'area del Chioma, e che sta continuando anche nelle zone più vicine al nucleo abitato storico.  Villette a schiera, molte delle quali comprate come seconde case, per la posizione strategica della frazione, una terrazza sul mare. Da qui i problemi di disponibilità di acqua potabile, la necessità di superare le vasche fognarie di decantazione che per altro stanno presentando problemi e dunque di allacciare le fognature alla rete pubblica; infine il problema di allacciarsi alla rete del metano per abbattere i costi di riscaldamento.  Per quanto riguarda la fognatura «verranno eliminate, in anticipo rispetto al previsto, le vasche di decantazione - spiega Benini - e sarà realizzata una pompa di sollevamento nella zona di Aia della Vecchia per poi effettuare gli allacci alla condotta principale». Per risolvere i problemi relativi alla scarsità di acqua potabile «sarà raddoppiato l'attuale deposito».  Infine l'attesa metanizzazione.  «Il progetto preliminare - conclude l'assessore ai lavori pubblici - lo abbiamo approvato a febbraio scorso; adesso siamo al definitivo con il parere favorevole della Provincia; di questo ritmo possiamo sperare che i lavori abbiano inizio quanto prima e questo grazie alla buona collaborazione tra tutti gli enti coinvolti nel progetto ed i cittadini».

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