Proteste
Mulino a fuoco a rischio... incendi
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La pineta del Mulino a fuoco Cartacce e rifiuti, interrogazione di Angeli (Pdl)
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ROSIGNANO. Il nome è infausto (Mulino a fuoco) considerando che si parla di rischio incendi. Ed è proprio temendo questo che Maria Grazia Angeli (Pdl) rivolge un'interrogazione al sindaco sottolineando le condizioni «disastrate» della pineta e chiedendo controlli anche da parte della forestale. «La pineta del Mulino a fuoco è in condizioni disastrate - scrive Angeli - vuoi per la sporcizia che per la cattiva manutenzione, pur essendo in questo periodo zona di continuo passaggio per recarsi al mare e di sosta per il fresco. La zona infatti, nonostante la presenza di appositi contenitori sparsi qua e là, è invasa giornalmente di cartacce, fazzolettini, materiale igienico, piatti e bicchieri di plastica sparsi ovunque, per non parlare dei cespugli invasi con un po' di tutto, con pericolo d'incendio, nonché degli stradelli che inondati di sabbia e di difficile camminamento, portano al mare. A luglio inoltrato a niente sono valse le lamentele di bagnanti, turisti e abitanti della zona». Pertanto Angeli chiede alla giunta «se non ritiene opportuno che le più elementari norme igieniche, rispetto ai rifiuti, debbano essere rispettate, facendo di più e meglio; se non ritiene opportuno sollecitare con urgenza la Forestale a mantenere la zona in condizioni migliori, ripulendola e dotandola di bocchette antincendio e di una breve passerella per i disabili per giungere alla spiaggia».
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