Italia
Bolgheri saluta il romanzo di Divina Vitale
E il prossimo racconto sarà ambientato tra i cipressi?
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BOLGHERI. Un amore per Bolgheri ricambiato. Nonostante il caldo, infatti, i bolgheresi - "nativi" o acquisiti - hanno gremito piazza Alberto domenica pomeriggio per assistere alla presentazione del romanzo di Divina Vitale. La giornalista 32enne, collaboratrice del Tirreno, che da Prato ha scelto di vivere a Bolgheri dove pubblica anche un mensile - Bolgheri News - dedicato alla vita e ai personaggi della comunità, ha dato alle stampe il suo primo libro: "Pulsioni". Un'opera edita da Europolis, la casa editrice di Castagneto fondata dal generale Vito Andrea Iannizzotto, all'incontro rappresentata da Roberto Tinagli. Da Edoardo Scalzini e dallo stesso Iannizzotto, seduti tra il pubblico. Ha portato il suo saluto l'assessore provinciale al Turismo Paolo Pacini, presente per l'amministrazione comunale l'assessore alla cultura Marika Salvadori. Un evento culturale e mondano per Bolgheri, che si è concluso con un buffet realizzato dai ristoratori locali, con l'apporto di alcuni produttori vinicoli, in primis Antonino Tringali Casanuova. Tra i presenti anche Pier Mario Meletti Cavallari, Massimo Piccin, Benito Gragnoli, Luisa Fonzo, Luciano Ghironi, la contessa Cristina Camerano Cinzano, la nobildonna Letizia Lawley... Il libro è stato presentato attraverso un vivace scambio di interventi tra un "fronte" femminile e uno maschile, coordinato dalla giornalista Maria Meini, caposervizio del Tirreno. Da un lato le imprenditrici Anne Zwack e Maria Gloria Giani Pollastrini e la duchessa Olimpia Gaetani dell'Aquila d'Aragona, della famiglia Gherardesca. Tutte quante accomunate dall'amore per Bolgheri e per essere state protagoniste di interviste su Bolgheri News. La Giani ha letto anche dei brani del libro. Dall'altro i giornalisti Fulvio Bianchi di Repubblica e Fausto Cruschelli della Nazione, e l'editore Roberto Tinagli. Ne è nato un dialogo serrato sul romanzo, una storia in forma epistolare in cui la giovane protagonista - una studentessa universitaria - conosce e racconta tutte le facce dell'amore, da quello platonico per lo stimato professore destinatario delle lettere, a quello passionale e romantico. Un viaggio letterario scritto con grande dinamicità, capace di condurre a sè il lettore: viagggio geografico (da Firenze all'Alto Adige); fisico (attraverso l'attrazione sessuale); mentale e sentimentale (dall'innamoramento per un gay all'incontro con l'uomo della vita). Passione, emozione, eros, curiosità: sono gli ingredienti fondamentali del romanzo. A cui potrebbe presto affiancarsi una seconda opera, questa ambientata a Bolgheri. E dal borgo carducciano, in chiusura dell'incontro, è arrivato l'augurio affettuoso all'autrice da parte di un bolgherese doc come l'ottantenne Fabio Creatini. (Nelle foto il pubblico e il tavolo dei relatori)
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