Il Tirreno

Senz'acqua all'ora di cena Protestano a Città nuova

Una veduta del quartiere Città nuova
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Una veduta del quartiere Città nuova

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CECINA. A ripensare alla pioggia caduta quest'anno viene da scuotere la testa. Ha piovuto un giorno sì e l'altro pure da novembre a maggio. Eppure ci risiamo: piena estate a Cecina fa rima con rubinetti a secco all'ora di cena. Almeno, i rubinetti di chi abita a Città nuova.

Ieri ci sono giunte numerose segnalazioni da via Brodolini, da parte di via Montanara.  E soprattutto da via Di Vittorio: qui un intero condominio di quattro piani, una quarantina di famiglie, sabato sera è rimasto a secco dalle 19 alle 23.  «Era già successo un paio di settimane fa - racconta Marco Nannini, che abita appunto in via Di Vittorio - e abbiamo chiamato Asa per sapere cosa fosse successo. Ci è stata data la solita risposta: dovremmo provvedere noi installando autoclave. Ma non è mica così che funziona, e poi io non saprei neanche dove metterla l'autoclave».  Il nostro lettore prosegue spiegando che sabato «sono arrivato a casa alle otto di sera e, dopo una giornata di lavoro, avrei voluto fare la doccia. Ho aperto il rubinetto e non ce n'era neanche una goccia. Ho chiesto ai vicini e tutti mi hanno confermato che erano nelle mie stesse condizioni. Attenzione, qui non è soltanto un problema per chi abita ai piani più alti. Io ho una piletta in garage, e anche da quella usciva un filo di acqua. Ma giusto un filo». 

L'azienda conferma che nella serata di sabato c'è stato un abbassamento di pressione «ma l'acqua non è mancata se non in quei condomini dove mancano le autoclave».  Secondo Asa «è stata una media situazione deficitaria da weekend di crisi. Il turismo è cambiato. Non abbiamo più a che fare con un consumo elevato ma costante, bensì con picchi elevatissimi che si verificano soltanto di sabato e di domenica».  Sarà così tutta l'estate? All'Asa non fanno previsioni ma aggiungono che diversamente dal passato, quando in circostanze analoghe il centralino del pronto intervento diventava rovente, stavolta non è successo: «Non abbiamo ricevuto neanche una chiamata di segnalazione criticità, evidentemente la gente ha preferito chiamare il giornale ma così facendo ci mette in difficoltà». Il numero del pronto intervento Asa, lo ricordiamo, è 800 139139.

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