Il Tirreno

Asa e il condominio moroso

«Non ci era stato comunicato il cambio dell'amministratore»

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 CECINA. Asa replica alla lettera ("Servizi e disagi, Asa ha staccato l'acqua senza neanche avvisarci") pubblicato alcuni giorni fa dal Tirreno a proposito del caso di morosità del condominio di via Ginori 64. «Nel caso di utenze aggregate (ossia i condomìni) - spiega Asa - per l'azienda l'interlocutore è il condominio legalmente rappresentato dall'amministratore, mentre i singoli condòmini non le sono neppure noti: per loro ogni comunicazione deve essere tenuta con l'amministratore stesso, e questo per correttezza amministrativa e riservatezza dei dati. Nella lettera si presume che vi siano state delle difficoltà sul piano del passaggio di consegne tra amministratori condominiali: ciò ci dispiace, ma è tuttavia palese che queste non siano da imputare ad Asa. L'azienda, infatti, per recuperare un credito di 3.500 euro col condominio di via Ginori 64 (per pendenze risalenti anche al 2009), ha provveduto, con missiva di preavviso, a segnalare all'amministratore che, nel caso di nessun riscontro di pagamento effettuato, avrebbe proceduto alla chiusura del contatore. E così è stato».  Inoltre Asa puntualizza che «non di due giorni di sospensione forzosa del servizio si è trattato ma di una giornata circa». E in ogni caso chiede: «Perché Asa non è stata avvisata immediatamente della sostituzione dell'amministratore?».

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