Il Tirreno

Salute. In aumento le crisi respiratorie e gli svenimenti. Ma anche i casi di ictus

Caldo record, è boom di malori

Alessandra Bernardeschi
Un intervento della Pubblica assistenza di Rosignano
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Un intervento della Pubblica assistenza di Rosignano

La Pubblica assistenza riceve 25 chiamate d'emergenza al giorno

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 ROSIGNANO. Il caldo implacabile di questi giorni mette a dura prova la salute, soprattutto quella degli anziani. I trentatré gradi registrati dalla colonnina di mercurio associati all'afa ed all'umidità stanno facendo aumentare i casi di malore, svenimenti e crisi respiratorie.  Un surplus di lavoro per la Pubblica assistenza di Rosignano che, negli ultimi quattro giorni, ha ricevuto una media di 25 chiamate al giorno per i casi d'emergenza. «Ad aumentare sono le richieste per tutte le tipologie di interventi - spiega Nicola Di Paco, presidente della Pubblica assistenza - si va dalle classiche cadute sugli scogli ad interventi su incidenti fino ai traumi dopo tuffi dagli scogli come accaduto al Lillatro venerdì. Ma ad aumentare sono anche le richieste d'intervento per patologie legate al gran caldo come i malori o le crisi respiratorie».  Tanto per capire la situazione, venerdì pomeriggio alle 17,30 i volontari della Pubblica assistenza avevano già effettuato ben 19 uscite e per alcune delle quali è stata necessaria la presenza del medico a bordo. «Sono in aumento tutte le patologie, compresi gli ictus, tre negli ultimi giorni - continua Di Paco - per questo, soprattutto agli anziani, si consiglia di non uscire nelle ore più calde».  Il gran caldo, infatti, può aggravare le malattie dell'apparato circolatorio e respiratorio provocando dispnea e abbassamenti di pressione che possono portare agli svenimenti, ma anche squilibri salini. Da qui il consiglio dei medici di bere e di mangiare molta frutta e verdura ma, soprattutto, di rimanere in casa nelle ore più calde del giorno.  E a proposito di malori, ieri pomeriggio sulla spiaggia della Mazzanta un padre di 40 anni e suo figlio in vacanza sulla nostra costa hanno richiesto l'intervento della Pubblica assistenza per essere soccorsi in seguito ad un malore accusato sotto il sole. «Attualmente possiamo contare sull'attività di circa 20 volontari al giorno - continua di Paco - e di un servizio attivo 24 ore su 24. Poi abbiamo l'ambulatorio dove è presente il servizio di Guardia medica». La Pubblica assistenza opera con otto ambulanze; di queste, però, una soltanto può godere del servizio del medico a bordo. Un numero da molti ritenuto basso in estate quando la popolazione, sul territorio, triplica ed aumentano le richieste di intervento anche simultanee. «In questi giorni - conclude Di Paco - siamo impegnati anche con il servizio antincendi con due mezzi che pattugliano tutto il territorio comunale».  Prezioso, sul territorio, anche il lavoro dei volontari della Croce Rossa di Solvay.  

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