Il Tirreno

Rapinati in spiaggia, è caccia all'aggressore

Fornito un identikit dell'uomo. La Forestale: «È imprudente dormire ad Andalù»

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 CECINA. È a caccia all'uomo che nella notte tra giovedì e venerdì ha minacciato e rapinato i cinque studenti del liceo artistico sulla spiaggia di Andalù. Una spiaggia diventata poco sicura.  I carabinieri del nucleo radiomobile hanno avviato le indagini dopo la denuncia dei ragazzi, che hanno fornito anche un identikit dell'aggressore: un uomo di età tra i 20 e i 25 anni, di corporatura robusta, dalla carnagione abbronzata. Sempre dal racconto di uno dei ragazzi coinvolti, l'uomo indossava una maglietta smanicata nera, pantaloni di jeans e scarpe da ginnastica.  Questo episodio sottolinea come sia diventato pericoloso passare la notte sulla spiaggia che costeggia la pineta di Marina di Cecina. La Forestale programma dei controlli notturni sull'arenile, ma non può coprire tutti i giorni della settimana. «Il nostro consiglio - spiegano dalla Forestale - è di evitare di accamparsi sulla spiaggia. Non è prudente». Non lo è perché purtruppo ci sono frequentazioni poco rassicuranti: lo sanno bene quei cinque studenti del liceo artistico cecinese che avevano deciso di farsi la loro spiaggiata per festeggiare la maturità e poi si sono trovati al centro di un brutto incubo.

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