Il Tirreno

Il Comune precisa

Sulla Tarsu non c'è nessuna Iva

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 ROSIGNANO. Il Comune fa chiarezza sull'Iva in materia di rifiuti. Molti i cittadini, anche le associazioni, che ne hanno richiesto il rimborso. Un richiesta che il Comune respinge al mittente perché ritenuto ingiustificato. «In relazione alle numerose richieste di rimborso pervenute - recita una nota di palazzo civico - l'Unità organizzative gestione entrate (ex Ufficio Tributi) informa la cittadinanza che il Comune di Rosignano sulla Tarsu (Tassa rifiuti solidi urbani) non ha mai preteso somme a titolo di Iva da parte dei contribuenti».  L'ente entra nel merito della vicenda. «Come è noto - prosegue la nota del Comune - la Corte costituzionale ha escluso dall'assoggettamento ad Iva la tariffa di igiene ambientale (Tia) prevista dal Dpr numero 158/1999, che alcuni Comuni applicano in sostituzione della Tarsu, disciplinata dal Decreto legislativo numero 507/1993. Gli effetti di tale sentenza, però, non riguardano il Comune di Rosignano, che non ha ancora esercitato la facoltà di passare dall'applicazione della Tarsu a quella della Tia».  Il Comune, dunque, «invita i contribuenti e le associazioni di categoria a non inviare all'ente richieste di rimborso Iva, che saranno inevitabilmente respinte». Insomma, il Comune non ha mai preteso somme a titolo di Iva per la Tarsu.

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