Il Tirreno

Una strada per ricordare Rino Pachetti

Fu guardia del corpo di Mattei. Altre due vie alla memoria di Biagi e D'Antona

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 ROSIGNANO. Tre strade a Rosignano Solvay intitolaate al partigiano medaglia d'oro al valor militare Rino Pachetti e ai giuslavoristi, vittime del terrorismo, Marco Biagi e Massimo D'Antona. La cerimonia di intitolazione è prevista domani alle 18.30 a Rosignano Solvay presso il complesso Gambini. Sarà presente il sindaco Alessandro Franchi.  Rino Pachetti è stato uomo di grande valore e senso democratico, ha rappresentato fino ad oggi una delle figure più belle di combattente partigiano. Assunto nl 1936 come operaio meccanico dalle Ferrovie dello Stato nel compartimento di Milano. Esonerato già nel'40 dal richiamo alle armi perché destinato ai servizi civili, Pachetti iniziò la sua attività di partigiano combattente l'8 settembre 1943. Entrato ufficialmente nelle formazioni partigiane, fece parte dell'esecutivo militare Alta Italia come rappresentante del Partito d'Azione. Costituì e comandò la formazione San Salvatore nella zona di Erba- Lecco-Como. Evaso durante la degenza in ospedale, contribuì poi alla costituzione delle Brigate "Poldo Gasparotti", "Sergio Bassi", "Dino Giani" ed "Eugenio De Rosa" con le quali formò e comandò dal giugno all'agosto'44 la Divisione "Alto Milanese". Passò quindi a Galliate dove costituì e comandò la Divisione "Rebellotti". Nel gennaio'45 gli venne assegnato il comando del I settore operativo comprendente tra l'altro il territorio dell'Alto Novarese e la zona del Lago d'Orta. Nel maggio 1950 gli fu riconosciuto il grado partigiano di maggiore. Fu poi assunto dall'azienda AGIP, alle dirette dipendenze di Enrico Mattei. E' stato consigliere comunale della Dc. E' morto all'età di 87 anni nel 2000.  Marco Biagi era nato a Bologna nel 1950. Laureatosi in Giurisprudenza nella città natale, dalla metà degli anni'70 ha cominciato una prestigiosa carriera accademica che lo ha condotto ad insegnare in numerosi Atenei materie legate al Diritto del Lavoro ed al Diritto Sindacale italiano e comparato. Negli anni'90 ricopre numerosi incarichi governativi e la consulenza ai Ministri Bassolino, Treu e Maroni. Impegnato nella riforma del mercato del lavoro, Biagi fu ucciso il 19 marzo 2002 dalle Brigate Rosse.  Massimo D'Antona, nato a Roma nel 1948, vinse la Cattedra di diritto del Lavoro nel 1980. Durante la sua prestigiosa carriera accademica, dedicò attenzione allo studio della privatizzazione del pubblico impiego, oltre a ricoprire la carica di amministratore delegato dell'Enav. Fu ucciso dalle Brigate Rosse il 20 maggio 1999.

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