La manifestazione
Stadio, si decide la gestione
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Veduta panoramica del Loris Rossetti Tre offerte: oggi si aprono le buste. E l'As Cecina perde la causa con Asa
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CECINA. E' il giorno della verità. Oggi alle 12 a palazzo civico si aprono le buste delle offerte pervenute per il bando di gestione dello stadio Loris Rossetti. Ed è un passaggio cruciale indissolubilmente legato alle sorti dell'As Cecina. Tre le domande arrivate in piazza Carducci: quella presentata dalla società rossoblù di via Puccini, quella del Palazzaccio Calcio e quella di un consorzio di imprese recante i nomi di Catia Caciagli e Francesco La Bella. Nessuna cordata di imprenditori, dunque, dopo le interminabili trattative dei mesi scorsi e l'uscita di scena di alcuni noti pesonaggi cecinesi. Ma una terza offerta, a sorpresa, in cui figurerebbe tra i proponenti la moglie del vice presidente dell'As Cecina Marcello La Valle insieme con un socio. Cosa succederà adesso? L'amministrazione comunale vaglierà già oggi le tre offerte verificandone la conformità al bando ed i requisiti dei concorrenti. Dopodiché la commissione deciderà a chi assegnare la gestione dell'impianto comunale intitolato a Loris Rossetti. I rapporti fra l'As Cecina e il Comune si sono incrinati sulla questione dei debiti: c'è la partita delle bollette per l'acqua di cui Asa chiede conto. Circa 84mila euro da saldare che l'azienda ha chiesto alla società rossoblù. Un contenzioso che ha portato l'azienda di via del Gazometro a staccare l'acqua all'impianto. Decisione che è stata contestata dall'As Cecina che ha deciso di promuovere ricorso non ritenendo legittima l'interruzione della distribuzione per debiti contratti dalle precedenti gestioni. Ieri in tribunale si è discussa la causa ed il giudice ha ritenuto invece di dare ragione all'Asa per cui oggi l'As Cecina, salvo opporsi in appello alla sentenza, dovrà pagare le spese legali. Una nuova tegola sulla società rossoblù che oggi saprà se avrà ancora la gestione del Rossetti: la disponibilità di un impianto omologato per la serie D, del resto, è condizione indispensabile per potersi iscrivere al campionato. Col tempo che sta per scadere visto che venerdì prossimo è il termine ultimo per segnare il Cecina al torneo pagando una fidejussione che dovrebbe aggirarsi sui 18mila euro.
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