Il Tirreno

Muti (Governare Bene)

Donoratico: il trenino unisce, scelta giusta

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 Finalmente il trenino. Soddisfazione sul nuovo collegamento fra Donoratico e il mare è espressa da Antonio Muti di Governare Bene.  «Erano gli anni ottanta - scrive Muti - avevo da poco finito gli studi universitari, quando l'attuale assessore Bino Fulceri ed Italo Insolera mi chiamarono per dirmi se potevo collaborare per studiare insieme all'arch. Marco Menicagli, allora responsabile dell'ufficio urbanistica, un tracciato ambientale per un trenino a scartamento ridotto, che potesse collegare Donoratico a Marina. Fu redatta anche una variante al piano regolatore. Era un tracciato bellissimo tra le strade storiche di Marina: via dei Cavalleggeri, il centro di Marina, le strade di servizio dei campeggi, la pineta secolare. I luoghi più importanti venivano così uniti dal tracciato».  «Fu stampato un manifesto che spiegava il progetto, il quale probabilmente fu il primo ad avere un carattere partecipativo; ricordo che fu organizzato un volantinaggio-sondaggio per chiedere ai cittadini e ai turisti suggerimenti e spiegare come il progetto, avrebbe potuto decongestionare Marina e dare un'identità anche a Donoratico. Sono passati circa trent'anni e qualche volta percorrendo un corridoio in disuso di un edificio comunale mi sono imbattuto di nuovo in quel poster che pubblicizzava l'opera: un po' strano fatto di ombre e di profili; s'intravedevano la pineta e la sagoma del Trenino che naturalmente partiva da piazza della Stazione, il vero centro naturale di Donoratico».  «Ero così entusiasta - continua Muti - del progetto che incominciai a documentarmi di altri tracciati di trenini ambientali in Italia. Quei tempi forse erano prematuri per poter pensare di congestionare con il traffico d'auto le nostre pinete, le strade dei centri storici e riempire di rumori i nostri centri turistici. Qualche insuccesso serve a riflettere in modo migliore sulle scelte da intraprendere; penso che, abbandonata l'idea della navetta bus degli anni 2000, l'attuale trenino, su ruota gommata, inaugurato il 25 giugno 2010, dopo circa trent'anni, rappresenti un piccolo passo per consegnare quel servizio e quel collegamento a Donoratico che alcune persone nel passato si erano impegnate a portare avanti».  Un successo che potrà far maturare altre scelte di carattere ambientale nel settore della mobilità.»  E sulle critiche arrivate dall'opposizione, si dalla sinistra che soprattutto dal centro destra, il portavoce della lista civica ribatte: «Diamoci tutti un intento però, critichiamo per migliorare, non critichiamo per distruggere quel poco lavoro che oggi, nelle ristrettezze economiche che attraversano le pubbliche amministrazioni, e con un governo poco sensibile al sociale e a fare cultura, rimane per amministrare la nostra città».  E conclude: «Grazie Fabio, grazie Andrea Fatighenti grazie a tutti quelli che ci hanno creduto oggi e nel passato».

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