Il dolore
Traffico. Gli albergatori attaccano: «Dove sono i finiti i telefonini per i vigilantes?»
Via alla Ztl, è subito caos
Alessandra Bernardeschi
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Caos e proteste nella Perla per la gestione della Ztl Lacune nella gestione dei varchi: raffica di proteste
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CASTIGLIONCELLO. La Ztl è in vigore da una settimana ma è già caos. Poca chiarezza nel regolamento di applicazione, mancanza di parcheggi, pass distribuiti in ritardo o non ancora consegnati ad alcuni ristoranti, troppa severità ai varchi per i clienti degli alberghi che arrivano in zona dopo le 22, vigili urbani che controllano solo piazza della Vittoria. Insomma una lamentela generalizzata che sta interessando operatori turistici e commerciali, residenti e turisti. Intanto alcuni albergatori ricordano che, durante l'assemblea che alcuni mesi fa si è tenuta a Villa Celestina fu proposto ed accettato dagli amministratori che i vigilantes - ossia gli agenti privati che stazionano ai varchi dalle 22 in poi - avrebbero dovuto munirsi di telefono portatile. Un modo per comunicare direttamente con alberghi e ristoranti. E proprio per evitare problemi ai clienti ospiti nelle strutture ricettive, gli albergatori hanno messo in atto diverse strategie. «Noi - dicono all'hotel Leopoldo che si trova all'interno del promontorio dove la Ztl scatta alle 22 - consigliamo sempre ai nostri clienti che arrivano a Castiglioncello nella notte, di stampare e mostrare al vigilantes di turno al varco, la conferma della prenotazione. E' capitato, anche negli anni scorsi, che qualcuno si fosse dimenticato di stampare il documento. A quel punto conviene avvertire gli agenti privati in servizio. Riconosco la difficoltà che hanno i vigilantes a capire se coloro che chiedono di entrare sono davvero clienti di alberghi e ristoranti oppure se si tratta di persone che vogliono comunque parcheggiare all'interno del promontorio anche senza pass. Tutto sarebbe più semplice si gli agenti fossero muniti di telefono così come era stato deciso nei mesi scorsi». Pochi i problemi all'hotel Tirreno che si trova a pochi metri dal varco di via Marconi: «Il cliente che arriva dopo le 22 posteggia un momento l'auto e viene a piedi a prendere il pass. Difficilmente, una volta raggiunto l'albergo, i nostri clienti si spostano in auto. Comunque, in caso di problemi, siamo sempre pronti ad intervenire per evitare disagi». Anche all'hotel Martini, pochi metri dalla centralissima piazza della Vittoria, si cerca di evitare problemi ai clienti ritardatari: «Se sappiamo che un cliente arriva dopo le 22 lo aspettiamo in piazza per consegnare il pass. Comunque anche qui siamo pronti, a tutte le ore, per evitare possibili problemi: basta un colpo di telefono». Ma ci sono albergatori che hanno avuto problemi proprio perché i clienti, giunti ai varchi, non sono stati fatti passare perché non muniti di regolare pass e che chiedono maggiore flessibilità ai vigilantes di turno per non creare danni alle strutture. Ma a lamentarsi anche qualche ristoratore perché al 6 luglio alcuni, non hanno ricevuto i pass da distribuire ai clienti e stanno utilizzando quelli dello scorso anno «sperando che vadano ancora bene». Critiche anche per le lunghe file d'attesa all'ufficio aperto dalla polizia municipale su via Fucini il cui orario di ricevimento è stato prolungato solo nel mese di luglio. Problemi anche per i posti auto. «Molti ci stanno chiedendo - spiega Wilma Mattioli proprietaria del bar la Piazzetta - la possibilità di fare abbonamenti per parcheggiare negli stalli più vicini. Qui è tutto un divieto ma alla fine i turisti non sanno più dove mettere l'auto. Si parte in ritardo ed alla fine c'è una grande confusione. Meglio sarebbe lasciare un parcheggio gratuito e trovare altri posti auto, più vicini al centro, a pagamento». Anche i turisti che si recano al Caffè Ginori protestano: «La maggior parte delle lamentele - spiega Romeo Gatti uno dei titolari del Ginori - riguarda il fatto che non ci sono parcheggi vicini per fermarsi e bere un caffè senza aver paura che passi il vigile a fare la multa. Inoltre i nuovi arrivati non hanno ben chiare le regole della Ztl». E le proteste stanno aumentando. «Sembra che i vigili siano stati tutti licenziati - dice Roberto Odierna della galleria In Villa - le sbarre vengono chiuse in ritardo, i vigilantes non sanno bene cosa debbono fare, i motorini e le auto parcheggiano in divieto di sosta e su entrambi i lati delle carreggiate stradali. Tutto sembra più scollegato del solito». Proteste sono giunte anche negli uffici della Pro Loco. «Perché - spiega Elena Barsacchi, presidente dell'associazione - sembra essere tutto così complicato».
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