Il Tirreno

Salaiola, ultimo taglio del nastro

Salaiola, ultimo taglio del nastro

Rotatorie e carreggiata più ampia: nuovo tratto dalla Steccaia a Saline

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEGINORI. E' stato inaugurazione ieri il secondo e ultimo lotto del complessivo progetto di ridisegno del tracciato della 68 della Valdicecina, quello relativo al tratto che da Ponteginori porta fino in prossimità di Saline di Volterra). Si conclude operazione di potenziamento e ammodernamento della ex Statale, dopo l'apertura, già dall'estate 2009, del 1º lotto. Quello cioè che va dalla Steccaia (Riparbella) al Ponte dell'Alabastro (Montecatini), attraversando anche il territorio di Guardistallo. L'intervento è stato finanziato con 21 milioni di euro: 14 milioni per il primo lotto, erogati dalla Regione Toscana e 7 per il secondo, da parte della Provincia di Pisa.

I lavori del 2º lotto erano stati appaltati al consorzio Tekton e sono stati eseguiti dalle società consorziate Marino Attilio e Marino Impianti di Reggio Calabria. Ieri all'inaugurazione hanno preso parte il presidente della stessa Provincia di Pisa Andrea Pieroni e l'assessore alla viabilità Gabriele Santoni, il presidente di CariVolterra Giovanni Manghetti e il vicepresidente della Fondazione Ivo Gabellieri, il sindaco di Montecatini Valdicecina, Sandro Cerri, e quelli di altri due comuni della zona: Marco Buselli (Volterra) e Carlo Giannoni (Monteverdi). «Quest'opera - dichiara il presidente Pieroni - è il segno della forte attenzione rivolta dalla Provincia di Pisa alla Valdicecina, che considera una parte di primaria importanza del proprio territorio. La "nuova 68" rientra nel disegno di un'infrastrutturazione viaria moderna, in grado di supportare prospettive di sviluppo importanti (legate ad esempio alla zona industriale di Saline e alla zona artigianale di Buriano) e che auspichiamo possa essere integrata speditamente con il potenziamento della Srt 439 tra Saline e il bivio per Volterra».  La strada è stata sottoposta ad un esteso piano di adeguamento e messa in sicurezza, con eliminazione di curve pericolose e allargamento di alcuni tratti della carreggiata, seguendo criteri finalizzati a garantire la durata dell'opera e la minimizzazione degli impatti ambientali.  Per soddisfare le condizioni operative dei traffici e quelle di sicurezza della circolazione la Provincia ha fatto realizzare una strada con sezione a due corsie, ciascuna di larghezza pari a 3.5 metri, affiancata da due banchine larghe 1,25 metri. Ogni 1.000 metri circa la sede stradale accoglie su ogni lato piazzole di sosta di larghezza pari a 4.5 metri di larghezza e 65 metri di sviluppo. Il percorso complessivo del 2º lotto va dal km 23+500 al km 29, per una lunghezza di 5,5 chilometri circa: aggiunti ai circa 13 del 1º lotto, formano un nuovo tracciato di grossomodo 18,5 totali.  Le opere d'arte più rilevanti sono state l'esecuzione di nuovi ponti, ponticelli e paratie, necessari sia per le modifiche del tracciato stradale, sia per gli aspetti relativi alla verifica idraulica (oltre ad interventi minori di ampliamento).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web