Il Tirreno

Polemiche sul rilascio delle autorizzazioni

Niente pass spediti a casa «Noi residenti costretti a un lungo calvario»

1 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO. È polemica anche sul sistema adottato per il rilascio dei pass. Per ben due giorni - scrive Manfredi Potenti, residente a Castiglioncello, in una lettera al Tirreno - alla fine della mattinata lavorativa mi sono recato alla sede provvisoria della polizia municipale ia Castiglioncello». Manfredi Potenti racconta la sua esperienza. «Davanti a me, alle 12,23 e sotto un caldo afoso avevo ben 15 persone in attesa. Ho preferito andarmene ed evitare quel calvario a cui avrei dovuto sottomettermi per diventare regolare transitante nella più inutile delle "riserve innaturali" create dall'uomo: la Ztl di Castiglioncello. Il Comune, infatti, non ha avuto neppure il buon cuore di spedire il talloncino adesivo a casa dei residenti».  Manfredi Potenti suggerisce come recuperare questo servizio, molto gradito ai castiglioncellesi. «È chiaro - si legge nella lettera - che i tagli governativi agli enti comunali sono la principale scusa da additare al mancato invio postale ed al ricorso al "fai da te" del cittadino. Preso della necessità dei risparmi di cassa, una ben altra tipologia di dieta dimagrante farebbe altrettanto bene alla casse comunali: quella per evitare i troppi cocktail party, cene e pranzi proposti dal Comune in ogni occasione di intrattenimento culturale. Si potrebbero dirottare questo risorse per evitare di far lasciare sotto il sole un povero residente che è costretto a farsi l'aperitivo con il pass».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web