Il Tirreno

Foto, autografi e lacrime ecco il concerto vissuto dai vincitori del Tirreno

Rino Bucci
Autografi e foto con gli artisti
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Autografi e foto con gli artisti

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 ROSIGNANO. Cosa non si fa per l'autografo del cantante preferito. Per capirlo bastava essere domenica al festival di Radio Stop festival, un evento che ha richiamato tanti ragazzi, ma anche famiglie e adulti. Erano in 5mila in piazza Monte alla Rena ad assistere allo show in favore dell'Admo. Al di là dei grandi nomi, le vere star della giornata, sotto il palco, sono state le teenagers: già alle prime ore del pomeriggio erano lì, attaccate alle transenne - poster e macchina fotografica alla mano - per farsi immortalare con i loro idoli. Adolescenti con occhiali da sole d'ordinanza, costume da bagno e lucidalabbra. Qualche apparecchio, nei sorrisi a 32 denti, tradiva la giovane età. Così come le mamme mimetizzate tra la folla, sempre a vigilare sulle figlie.  Le teenagers hanno sfidato il caldo di luglio (forse neanche lo hanno sentito il caldo) e quando sono arrivati i primi autobus con gli artisti, allora sì che hanno surriscaldato l'ambiente. Scene di delirio che ricordano le immagini in bianco e nero delle trasferte dei Beatles.  Nel mirino delle teenagers scatenate i gruppi più in voga del panorama pop italiano: Simonetta Spiri, Paolo Meneguzzi, Finley e il duo più acclamato del festival in favore dell'Admo, i Sonohra.  Mentre, i giovani acclamavano i loro beniamini, gli occhi dei genitori erano tutti per Scialpi, icona pop anni '80 dal look accattivante.  Giornata da incorniciare per i due vincitori del concorso indetto dal Tirreno, Simone Modesti, 35 anni di Montescudaio e Maria Laura Losacco, studentessa tredicenne alle medie Fattori di Rosignano. Al prezzo di un sms hanno vinto un pass per accedere al backstage.  Simone è un esperto di musica e ama il mondo dello spettacolo, mentre Maria Laura è una fan sfegata dei Sonohra: quanto ha saputo di aver vinto, ha pianto. I due fortunati hanno passato tutto il giorno dietro le quinte insieme ai loro idoli. A fine serata i quaderni erano pieni di firme famose. E anche quelli dei loro amici alle transenne di cui si sono fatti ambasciatori d'autografi. Non si contano le foto che hanno scattato. Verso l'una, al termine dello spettacolo erano esausti, ma al settimo cielo.  Veniamo agli artisti. Clima rilassato e amichevole nel backstage, dove i cantanti si sono scambiati i saluti e si sono intrattenuti con i fan più fortunati. Delirio assoluto per Finley e Sonohra, con qualche applauso in più per quest'ultimi. All'arrivo hanno mandato in delirio le ragazzine: schiacciate alle transenne, gelose del loro posto, in molte si sono messe a piangere.  Tra le star, nessuno si è sottratto a foto e autografi, a costo di slogarsi il polso a forza di firmare. Simpatico siparietto di Scialpi che quando ha visto una ragazza in lacrime per l'arrivo dei Finley, l'ha fatta passare nel backstage e ha scattato personalmente la foto con la giovane insieme al gruppo lombardo. Poi, la ragazza è stata fatta sedere nel gazebo per riprendersi: le tremavano le gambe.  Se i Finley erano già stati al Radio Stop festival a Piombino due anni fa, Paolo Meneguzzi, a lungo corteggiato, era alla sua prima esibizione. Il cantante svizzero si è detto «entusiasta del palco e dell'accoglienza delle persone». Durante lo show ha fatto salire sul palco una ragazza con cui ha ballato. La giovane fan si ricorderà a lungo questo festival. Ieri, Meneguzzi ha approfittato del sole per godersi una giornata di relax in provincia di Livorno.  Ottima accoglienza anche per gli altri gruppi: i Rio, capitanati dal chitarrista Marco Ligabue, fratello del celebre Luciano, i Pquadro, The Sun, Selma Hernandez, Studio 3 e Modà.

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