Proteste
Successo per liniziativa della Commissione pari opportunità
Se l'amore se ne va
Viola Conti
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Da sinistra Giannini, Conti, Giorgi e Becorpi Presentato il romanzo "La donna del caffè"
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CECINA. Ha avuto notevole successo di pubblico l'iniziativa culturale promossa dalla Commissione Pari opportunità (presenti Maresca Becorpi e Sabrina Giannini) che ha recentemente presentato alla biblioteca comunale il libro "La donna del caffè" (Pascal Editrice) della psicologa Nadia Giorgi, vincitore del primo premio del concorso letterario Letteremerse 2009. Un romanzo sulle false aspettative e sul sogno d'amore svanito di una donna che cerca invano il suo compagno di vita. Come è nata l'idea di scrivere "La donna del caffè"? È nata dal bisogno di dare sistematicità e ordine a riflessioni personali su storie sentimentali, mescolate al bisogno di amplificare la realtà e renderla molto diversa, fantasiosa, pescando però nell'infanzia, nell'adolescenza, nell'adultità. Perché questo titolo? (dal titolo stesso del suo romanzo si evince che Agnese, la donna protagonista del libro, sia quasi più "oggetto" che "soggetto", o no?) Forse il perché del titolo si evince dal racconto... a voi scoprirlo. No, non nel mio immaginario. Agnese non si percepisce come un oggetto anche se vi è un sottile gioco con Edoardo: lo stimola a negare questa affermazione (essere un oggetto) che lei gli getta addosso ostinatamente. Quanta realtà e quanta fantasia ci sono nel romanzo? La risposta è nella frase nella pagina, proprio sotto all'aforisma di Oscar Wilde: "Stupisco sempre me stesso. È l'unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta". Alla fine la protagonista del romanzo riesce a superare il dolore, la frustrazione e il senso di abbandono causati dall'"uomo sbagliato", grazie all'amore per se stessa e, più in generale, per la vita che la richiama appunto a "vivere" in maniera più consapevole le relazioni. Da donna oggetto, a donna soggetto autonoma. È questa la vera forza delle donne? Direi piuttosto da donna molto dipendente dall'affetto a donna indipendente dall'affetto. Una donna che raggiunge questa indipendenza guardandosi dentro faticosamente. L'amore negato dà, per assurdo, il senso e il valore alla donna protagonista del romanzo, che ama oltre a sé. In base alla sua esperienza, quali sono i problemi più ricorrenti nelle relazioni? È vero che uomini e donne parlano lingue diverse? Sì, molto vero. Dicevo l'altra sera ad una cara amica che si lamentava di non aver l'affetto dagli uomini "se io fossi un uomo sarei veramente stufo di queste richieste"... C'è da inventarsi uno "spazio condiviso" che sia veramente apprezzato dall'uno e dall'altro. "La donna del caffè" di Nadia Giorgi è disponibile presso la libreria Lucarelli di Cecina.
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