Il Tirreno

Cinque mediatrici del Cesdi daranno una mano per compilare domande e riempire moduli della scuola

Alunno immigrato? L'Isis ti aiuta

Simone Pardini
L’Isis Mattei
◗
L’Isis Mattei

Al Mattei uno sportello di facilitazione linguistica per le famiglie

2 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO.Nasce lo sportello di facilitazione linguistica per le famiglie degli alunni stranieri. L'Isis Mattei mette a disposizione dell' immigrato tre giorni in cui 5 mediatrici linguistiche del Cesdi (Centro Servizi Donne Immigrate) aiuteranno gli interessati a compilare le domande di iscrizione.  L'idea nasce dall'esigenza di venire in contro alle realtà extraitaliane. Da anni ormai negli istituti superiori, come quelli elementari e medie, c'è un aumento della richiesta di iscrizione da parte di ragazzi albanesi, marocchini, rumeni e ucraini, le statistiche lo confermano, nella sola zona della bassa val di Cecina, gli alunni stranieri nelle scuole superiori sono il 7,29%. «L'anno scorso gli studenti extracomunitari nella nostra scuola ammontavano al 9,09% del totale - spiega Sonia Santucci professoressa dell'Isis Mattei che si occupa di questo servizio - credo che sarà uno sportello utile per le famiglie. Abbiamo fatto tradurre i documenti per l'iscrizione nelle sei lingue più parlate: araba, albanese, rumeno-moldava, russa, spagnola e ucraina. Spero vivamente che questo possa servire per migliorare e facilitare tutto l'iter». Gli alunni dell'est sono da anni in vetta alla classifica dell'Osservatorio Scolastico della provincia di Livorno (l'ente a cui tutte le scuole provinciali fanno capo), ucraini, marocchini, ecc. L'Isis mette a disposizione tre appuntamenti rivolti a queste persone: il primo si è svolto venerdì scorso dalle ore 9 alle 12; il secondo appuntamento è stato ieri dalle 8 alle 12; sabato 11 settembre, ultimo sabato prima dell'inizio delle lezioni, sarà l'incontro di chiusura, sempre dalle 9 alle 12. «In queste tre date - aggiunge la Santucci - saranno presenti a scuola cinque mediatrici linguistiche del Cesdi (associazione che vuol favorire la relazione e l'amicizia tra gli immigrati appoggiandoli nella relazione con i servizi territoriali) che daranno una mano alle famiglie degli alunni stranieri». Monica Sahagun, collaboratrice di questa associazione, si dice contenta della bellissima iniziativa: «inizialmente c'era l'idea di tradurre solo i documenti relativi all'iscrizione dei ragazzi, poi, è nato anche lo sportello linguistico. - e aggiunge - Sarà utilissimo per i neo-alunni: risponderemo ai loro quesiti; spiegheremo loro la differenza che c'è tra la loro scuola di origine e quella italiana e li informeremo su come si presenta l'anno scolastico. Come associazione cerchiamo da sempre di creare una rete di aiuti alla persona immigrata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web