Il dolore
Alta velocità e sorpassi azzardati
Simone Pardini
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Sulla sinistra lo scooter su cui erano a bordo i coniugi livornesi Molte le persone che sono accorse sul rettilineo dellex Aurelia Chi lavora lungo la strada chiede più controlli
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ROSIGNANO. Due chilometri dritti come un arrivo di una pista di Formula 1. Due chilometri dove il rispetto del limite di velocità è una rarità. Due chilometri, dove in particolare d'estate, il volume di traffico aumenta a dismisura e di conseguenza anche i pericoli. E chi lavora lungo questo rettilineo sa bene quanto sia pieno di insidie. «Sono troppi gli automobilisti che non rispettano il limite di velocità - dice Michele Vergili, proprietario del distributore Q8 - questo è un lungo rettilineo extraurbano dove le macchine passano superando nettamente i 50 orari. Qui di incidenti ne sono successi tanti e vista la conformazione della strada quando accadono purtroppo sono gravi. Perché auto e scooter viaggiano forte e quando sbandano spesso ci scappa la tragedia». Leonardo Esposito, titolare del negozio di vernici Meta, è critico su come viene sorvegliata la strada: «È una cosa illogica mettere gli autovelox sparsi nei punti più disparati del comune: andrebbero messi su questa strada per regolare meglio il traffico. Un traffico che d'estate è caratterizzato dai giovani, che si sa al volante possono risultare esuberanti. Inoltre, servirebbero anche più controlli durante pomeriggio e anche dopo-cena. Insomma, serve più prevenzione». L'ultima azienda nei paraggi è l'agriturismo Biricoccole: proprietaria, Rosamaria Bianco, indica che l'intervento minimo sarebbe la doppia striscia continua per impedire i sorpassi. «Ho fatto una richiesta ben precisa alla Provincia e al Comune - dice la donna - sarebbe utile una doppia striscia continua in modo da impedire i sorpassi, che qui sono davvero pericolosi». Bianco spiega il perché di questa proposta. «Il nostro agriturismo ha l'ingresso a ridosso della strada, e per questo non è possibile entrare sull'Aurelia con tranquillità: molte volte mi ritrovo davanti una macchina "imprevista" che sta sorpassando ad alta velocità e si rischia di venire investiti». Anche per Bianco servirebbero più controlli da parte della polizia municipale: questo rettilineo, secondo la donna, è anche teatro di corse clandestine. «Insomma, o si mette la doppia striscia continua o si installa un autovelox fisso». Raffica di polemiche, poi, nei confronti della pista ciclabile. «La pista non svolge il suo compito, la utilizzano solamente coloro che vanno al mare - spiega la titolare dell'agriturismo le Biriccocole - i ciclisti veri stanno sulla strada in gruppo».
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