Gioco
Nuove garanzie per Palazzo Fiorito
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Francesco Musotto (Pdl) Opere mai finite: fidejussione di 432mila euro con la Toro
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CECINA. A garanzia delle opere di urbanizzazione di Palazzo Fiorito arriva una nuova fideiussione da 432mila euro stipulata il 10 marzo scorso con la Toro assicurazioni. È quanto emerso in un'accesa discussione tra il consigliere del Pdl Musotto e l'assessore all'urbanistica Carli. La convenzione stipulata nel 2005, tra Comune e la Cecina Futura srl, prevedeva interventi di urbanizzazione primaria e secondaria per un milione e 725mila euro. Cifra garantita da una fidejussione stipulata con la compagnia Italica spa. Ad oggi, parte di queste opere non è stata portata a termine. Sull'ex ospedale Musotto ha presentato un'interrogazione, per informarsi se l'amministrazione fosse a conoscenza che la compagnia Italica è fallita il 24 settembre 2009. «Solitamente si scelgono compagnie primarie - spiega Musotto - e ritenere primaria l'Italica che aveva un capitale sociale di 600mila euro e doveva garantire un'obbligazione da un milione e 700 euro mi sembra alquanto rischioso. Un'altra considerazione: per ben due anni e mezzo (la fidejussione con l'Italica scadeva il 13 luglio 2007) l'amministrazione non ha avuto una garanzia». La replica dell'assessore: «Il completamento delle opere in convenzione è un obbligo e perseguiremo questo diritto della cittadinanza fino in fondo - spiega Carli -, concordo che l'Italica non fosse una compagnia primaria ma aveva il diritto di garantire una fidejussione perché inserita nell'elenco degli intermediari. La nuova polizza con la Toro ci fa dormire sogni più tranquilli anche se la società non hai mai detto di non voler rispettare gli impegni presi e per questo negli ultimi mesi si è ristrutturata con nuovi soci». R.B.
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