Sicurezza
È scontro sui campi sportivi
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Il campo sportivo del Lillatro è uno degli impianti discussiFranchi replica allo sfogo di Polzella: «Non esiste solo il calcio»
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ROSIGNANO. Quella frase pronunciata da Silvestro Polzella «nuovi impianti o mollo tutto» non è piaciuta al sindaco Alessandro Franchi. Il primo cittadino, in Ungheria insieme all'assessore Agostini per ricevere il testimone per i prossimi mondiali di danza, è stato informato dello sfogo del presidente del Rosignano calcio e ha convocato un incontro urgente con lo stesso dirigente. Tra i due, ieri, c'è stato anche un contatto telefonico. Breve, ma acceso. Cosa si sono detti? Polzella ha ribadito la sua posizione indicando quali sono le priorità per gli impianti sportivi, il sindaco ha ribattuto elencando gli interventi fatti nel corso dell'anno calcistico che si sta per chiudere e quelli in programma per la prossima stagione. La telefonata si è chiuso fissando un appuntamento per l'inizio della prossima settimana. «Non sono pentito delle mie esternazioni - dice Polzella - perché lo stesso Franchi conosce bene la situazione. E al momento non è certo positiva. Lasciando perdere per adesso il progetto sul Lillatro, sono tre le priorità: la sistemazione del settore ospiti dello stadio, la manutenzione del campo sussidiario per gli allenamenti della prima squadra e l'adeguamento del campo del Lillatro. Questi tre interventi sono essenziali, altrimenti sarà dura proseguire nell'attività». Lo sfogo di Polzella è stato un fulmine a ciel sereno per il sindaco. «Diciamo ingenerose. Sì - spiega Franchi - perché è grazie ai tanti soldi che abbiamo speso sullo stadio Solvay che il Rosignano ha potuto fare la serie D: abbiamo fatto tutto ciò che c'è stato richiesto. Inoltre, Polzella sa benissimo che sono in programma interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria al Lillatro. Ma prima di farla c'è bisogno che l'attività finisca: mi risulta che sull'impianto ci si giochi ancora. Inoltre, bisogna capire che il Comune deve pensare anche agli altri sport e in particolare alla piscina e ai due palazzetti. Comunque, è intenzione dell'amministrazione comunale venire incontro alle esigenze del Sei Rose».
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