Sicurezza
Servizi sociali, un patto di ferro
Comune e sindacati firmano un'intesa sul bilancio di mandato
3 MINUTI DI LETTURA
CASTAGNETO. Firmato tra il Comune e i sindacati confederali e autonomi un protocollo d'intesa sul bilancio di mandato legislativo, con l'obiettivo di garantire il sostegno per l'erogazione di servizi soprattutto nei confronti delle categorie più deboli. «La situazione generale nella quale si colloca questo accordo - dice il sindaco Fabio Tinti - è una delle più difficili di questi ultimi anni. Inoltre la manovra finanziaria del governo comprime in modo consistente la possibilità di intervento degli enti locali con enormi difficoltà per il mantenimento dei servizi». «A fronte di questo - aggiunge Tinti - aver raggiunto un accordo con le parti sociali affinchè sia garantito il mantenimento di servizi rappresenta anche un importante passo in avanti nei confronti di una politica che tende a garantire, soddisfare e mantenere in piedi il percorso di tutela sociale. Come coordinatore dei dieci comuni della Val di Cecina - conclude Tinti - mi impegno per far sì che il protocollo rappresenti un punto di partenza». Per l'assessore al bilancio Eleonora Lucchesi «la volontà politica di questa amministrazione è stata chiara: non ridurre il sostegno al sociale e ai servizi a tutela delle famiglie e delle situazioni di disagio». Soddisfazione da parte di Fausto Mazzoni, coordinatore del Cupla: «La novità importante è che per la prima volta si parla di accordo a valenza per l'intera legislatura e quindi con garanzie importanti». «Bisogna dare atto al Comune di Castagneto - dice Primo Cavallini della Cia - di essere capofila della zona in questo senso. E' indispensabile pensare a politiche di zona e di area, come modalità di intervento capace di arginare le difficoltà degli enti e nello stesso tempo mantenere un buon livello di stato sociale». Soddisfazione anche da parte di Cecconi della Cna, Vagelli per la Cgil, Orlandi per la Uil e Roberta Pagni per la Cisl. Nel protocollo si prevedono tra l'altro la fissazione del reddito Isee a 8.700 euro, un tavolo di confronto con la Società della salute per rivalutare le soglie di accesso e di agevolazione, il mantenimento della quota pro-capite di 44 euro per il sociale, oltre ad altri interventi diretti del Comune: fondo di contrasto alla soglia di povertà (9.500 euro, fondo utenze (13.500), fondo per la non autosufficienza (6.000, fondo incapienti (3.750), sostegno contributi ai consumi idrici, ticket di esenzione per spese sanitarie e visite specialistiche e diagnostiche, politiche abitative, attivazione dello sportello Sgate (sistema di gestione delle tariffe energetiche), collaborazione con il volontariato sociale, sostegno handicap, donne vittime di violenza, salute e integrità dell'anziano, cittadini stranieri, politiche educative (asilo nido, trasporto e refezione scolastica, campi gioco, ludo baby estivo, centro diurno, scuola comunale di musica), politiche giovanili, sostegno diritto allo studio; politiche socio-culturali; politiche ambientali (risparmio energetico e fonti rinnovabili, sostegno agli interventi dei privati, acquisti verdi, appalti sostenibili, attenzione alla risorsa acqua).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
