Attenzione
Tinti replica alle accuse: «Ho sempre informato i capigruppo»
Fox, Sinistra all'attacco
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Il sindaco Fabio Tinti«Sull'urbanistica ora il sindaco si astenga»
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CASTAGNETO. E' scontro aperto tra sindaco e Sinistra per Castagneto sulla questione di Fox, l'inchiesta dei carabinieri su presunti giri di favori tra politici, imprenditori, poliziotti, finanzieri. Inchiesta chiusa nei giorni scorsi per venti persone, tra cui appunto il sindaco Fabio Tinti. Ora i consiglieri di minoranza chiedono che Tinti non partecipi più alle riunioni in materia urbanistica, almeno finché la sua posizione non sia chiarita. «Non ho nulla da dichiarare e tantomeno alla Sinistra» replica d'istinto Tinti. Che poi dà appuntamento al prossimo consiglio comunale. Ma è proprio dalle comunicazioni ai consiglieri che parte l'attacco della Spc. «Abbiamo appreso solo dal "Tirreno" della chiusura delle indagini - scrive per conto della Sps Giuliana Giuliani - Avevamo richiesto pubblicamente, fin dall'avviso di garanzia, massima trasparenza del sindaco nel riferire e spiegare ai cittadini i contenuti delle accuse a suo carico e nel tenere aggiornato il consiglio di tutti gli sviluppi dell'inchiesta. Tinti fin dall'inizio ha proclamato la sua assoluta estraneità, cosa di cui non abbiamo motivo di dubitare. Proprio per questo avevamo chiesto che facesse atto di trasparenza e rispetto della legalità presentandosi davanti al magistrato per spiegare la propria innocenza. Ai capigruppo il sindaco aveva detto che avrebbe chiarito con il magistrato. Invece poi ha scelto di non rispondere alle sue domande. Inoltre ha informato di questa sua scelta i capigruppo solo a cose fatte, di fatto tacendo ai cittadini le sue reali intenzioni». «Della chiusura delle indagini - prosegue Giuliani - i cittadini sono stati informati esclusivamente dal "Tirreno". Il sindaco non ha fornito, anche stavolta, nessuna informazione. La piena trasparenza resta una bella parola solo sulla carta». La Sinistra fa poi riferimento «alle scelte future che questa amministrazione e questo sindaco si accingono a fare su investimenti immobiliari e urbanistici di milioni di euro, così importanti da poter cambiare per sempre l'aspetto e il futuro del nostro territorio». E per questo chiede «che il sindaco si astenga dal partecipare alle discussioni e alle decisioni, sia in giunta che in consiglio, sui temi riguardanti la materia urbanistica, almeno fino all'eventuale assoluzione o proscioglimento. Un comune non può continuare a lavorare in un settore così delicato con un'ombra così gravosa sul proprio primo cittadino». «Ma neanche per idea - replica Tinti - e comunque i capigruppo sono sempre stati informati, passo dopo passo. Anche della chiusura delle indagini ne riferirò al prossimo consiglio comunale».
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