Sicurezza
In prima fila per i terremotati
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Don Bruno coi volontari della Misericordia e il sindaco Una giornata dedicata alla Misericordia di Riparbella Diplomi a don Bruno Chiavacci e ai volontari
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RIPARBELLA. La chiesa di San Giovanni evangelista ha ospitato ieri la consegna dei diplomi ai volontari della Misericordia di Riparbella che hanno portato il proprio aiuto a San Giuliano di Puglia, in Molise, dove nel 2002 crollò una scuola e alla popolazione abruzzese, colpita nell'aprile dell'anno scorso dal terremoto. Oltre a don Bruno Chiavacci, che ha officiato la funzione, erano presenti il sindaco Ghero Fontanelli, alcuni rappresentanti dell'amministrazione collinare e la governatrice Eva Bellucci. I partecipanti. In Molise sono scesi: don Bruno, Simone Sacchini, Matteo Pardini, Rocco Griselli e Leonardo Regoli. In Abruzzo, ancora il parroco accompagnato da Francesca Conforti, Eva Bellucci, Lucrezia Bellucci, Cesare Falconi, Erika Polizzani, Marco Pellegrini, Rocco Griselli, Matteo Pardini, Sara Falorni, Katiuscia Lanteri, Antonino Pillitteri, Lisa Regoli, Simone Serretti, Iacopo Pistacchi, Mario Scarpellini, Alice Sentieri, Alessandro Aringhieri, Mario Erbanni, Daniele Orazzini, Giuseppe Mancini. «Ci fa piacere - hanno detto il sindaco e il parroco - che questa giornata sia dedicata ai giovani e al loro impegno nel volontariato. Forse, i cittadini non sanno che Riparbella è uno dei piccoli comuni che cento anni orsono ha fondato una società di mutuo soccorso. Questo conferma quanto, in paese, non sia mai mancata la voglia di aiutare il prossimo. Noi riparbellini, insomma, sappiamo cosa significhi la parola solidarietà. Non a caso, Riparbella è Comune capofila nel coordinamento della Protezione civile». L'impegno svolto dall'associazione negli anni ha avuto risposte positive da parte delle istituzioni, quindi dalla Provincia di Pisa e dalla Regione. Strategico sarà proseguire su questa strada e fare sistema per integrare conoscenze ed esperienze. M.F.
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