Sicurezza
Il Centro ha festeggiato i primi dieci anni
Chiara Castaldi
Festa di compleanno al Ginori con tanti ospiti per Dello Sbarba
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CASTIGLIONCELLO. Molte le autorità e gli amici che, venerdì al caffé Ginori, hanno reso omaggio con attestati di stima a Enrico dello Sbarba, direttore e anima del periodico di politica e cultura "Il Centro", in occasione dei festeggiamenti per il traguardo dei 100 numeri del giornale. Fra gli altri, erano presenti il vicesindaco Lilia Benini, la presidente del consiglio comunale Lucia Croce, il presidente del Rosignano calcio Silvestro Polzella, il direttore artistico di Armunia Massimo Paganelli, il presidente di Crom e Libertas Ivano Lazzerini. E poi tanti amici e collaboratori che ricoprono o hanno ricoperto ruoli di rilievo nel Comune: l'ex assessore al bilancio Franco Falagiani, l'ex segretario Udc Evaldo Camilli, il consigliere comunale del Cambio, Francescalberto De Bari. L'incontro è stato introdotto dall'avvocato Renato Luparini, amico e collaboratore di Dello Sbarba, che ha ripercorso la storia del giornale, partendo dalle radici democristiane, quando nacque, nel 1983, a Rosignano, col nome di "Panorama Dc". «Allora - ricorda Luparini - si occupava prevalentemente delle attività della Dc di Rosignano con accenni alla realtà provinciale. Nel tempo ha cambiato diverse volte nome, chiamandosi "Presenza Dc", poi "Presenza popolare", fino alla nascita, nel 2001, dell'attuale testata. Di essa si festeggiano oggi i 100 numeri». «Il Centro - aggiunge Dello Sbarba - diversamente dai suoi antenati non fa più riferimento a un partito politico, e non è solamente un prodotto editoriale; è diventato un'associazione culturale che promuove dibattiti, incontri, presentazioni di libri, soprattutto su temi di politica e attualità». Una vera e propria fucina dalla quale provengono molti dei giovani protagonisti del panorama politico locale: dal consigliere di minoranza di Rosignano De Bari, al sindaco di Casale Fabrizio Burchianti (lista civica), al consigliere Pdl di Montescudaio Manuele Ciabatti, fino al giovanissimo Jacopo Pizzi, candidato come indipendente nella lista dell'Udc alle scorse elezioni regionali. «Siamo un gruppo di persone - ha detto Luparini - che, pur nel pluralismo delle scelte politiche, condividiamo gli stessi ideali ispirati a un modo di fare politica non ideologico, basato sul confronto leale e sulla collaborazione per il bene della società. In questo consiste la continuità e l'eredità con le esperienze precedenti e con le radici democristiane». Il vicesindaco Benini si è detta «contenta che ci sia a Rosignano una realtà come Il Centro, perché propone punti di vista diversi che ci fanno crescere». Mentre Croce ne ha messo in evidenza la funzione di sprone «alla partecipazione e al fare». Per ultimo è intervenuto Paganelli apprezzando la vivacità intellettuale e culturale della rivista e l'apertura al confronto. Al termine degli interventi ai presenti è stato offerto un buffet.
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