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Al.Be.
Porciani all'attacco su Rea: la giunta non pensa alle famiglie
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ROSIGNANO. Difesa dell'azienda Rea, ma attacco diretto al suo presidente Fabio Ghelardini e all'amministrazione comunale. Così Angela Porciani, consigliere comunale di Rosignano Democratica e Socialista, interviene sulla situazione economica di Rea. E sul respingimento da parte della maggioranza della mozione presentata dal suo partito; mozione nella quale si chiedeva l'impegno da parte della giunta a risolvere la situazione delle famiglie che abitano di fronte alla discarica di Scapigliato. Sul problema debiti, Rd affonda chiedendo di conoscere «finalmente la mappatura dell'assetto societario dell'azienda, delle compartecipate». «Non facciamo guerra alla Rea - dichiara Porciani - anzi le riconosciamo ormai il pericoloso ruolo di essere la cassaforte del comune perché, dalla sua creazione, ha portato sul territorio oltre 500 milioni di euro. Crediamo che Rea debba essere politicamente sostenuta e migliorata con attenzione all'ambiente e ai cittadini». In sostanza Rd si dice interessata a Rea per tre punti: «per i 170 lavoratori, perché la salute economica dell'azienda permette al comune di avere un bilancio di 70 milioni di euro e, infine, perché vogliamo definitivamente venga risolto il problema delle famiglie che abitano fronte discarica, una per tutti la famiglia Galletti». Porciani ricorda la mozione bocciata. «Una mozione identica a quella votata all'unanimità dalle giunte Simoncini e Nenci che si erano presi impegni verso queste famiglie». Poi entrando nello specifico «l'amministrazione si definisce di sinistra e poi per bocca del consigliere Moreno Mannucci - continua Porciani - durante l'assemblea pubblica di Nibbiaia del 18 maggio dichiara che la mozione è stata respinta a causa del rifiuto da parte delle famiglie interessate all'offerta del Comune». Quindi l'attacco a Ghelardini, «che, venuto a sapere di questa bocciatura non ha preso posizione a sostegno delle famiglie. Adesso si dichiara preoccupato per la diminuzione dei conferimenti dei privati, che sono invece sintomo di una presa di coscienza dell'importanza della raccolta differenziata. Crediamo - conclude Porciani - che Ghelardini sia più interessato a difendere la poltrona dalle mire dei suoi compagni di partito anziché a risolver i problemi dei cittadini di Rosignano».
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