Il dolore
È esploso il pneumatico anteriore sinistro della motrice, sette chilometri di coda
Tir impazzito, paura sulla Variante
Alessandro De Gregorio
Sbanda e rovescia 210 quintali di carta, bloccando la corsia opposta
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CECINA. Ore 9.50: veder ondeggiare e poi saltare quel bestione in mezzo al traffico è stato agghiacciante. Inchiodare, correre in quel caos e rendersi conto che nessuno si era fatto male, a dir poco un sollievo. Perché è stato un miracolo che nessuno ci abbia lasciato la pelle nell'incidente che ha intasato per ore un pezzo di variante Aurelia. Sulla corsia nord, poco prima dell'uscita della California, un tir carico di carta da macero si è rovesciato su un fianco durante un sorpasso. Per un pelo non è finito al di là del newjersey. Il conducente, un marocchino di 48 anni residente a Cuneo, ha dato la colpa allo scoppio di un pneumatico. Scoppio che in effetti c'è stato, anche se la polizia stradale non esclude ancora il colpo di sonno o l'alta velocità. Certo è che la motrice del tir ha sbandato di colpo sulla sinistra, inclinandosi e picchiando sullo spartitraffico. Trascinato, il rimorchio si è riversato paurosamente sulla corsia opposta. Una nuvola di polvere. Duecentodieci quintali di carta da riciclare, caricati a Monterotondo e diretti in provincia di Lucca, sono stati «sparati» sulla carreggiata sud. A blocchi di venti quintali. Uno si è piantato proprio davanti a un furgone Mercedes con due romani a bordo. L'autista ha frenato, è riuscito a evitarlo. Gli altri veicoli seguivano a una certa distanza e hanno fatto in tempo a fermarsi. In molti sono scesi per dare una mano e chiamare il 118. Il conducente del tir era immobile, sotto choc, seduto in cabina. Ripeteva di star bene. E' stato portato all'ospedale con un'ambulanza della Pubblica assistenza, dimesso con un lieve trauma alla colonna. Si è fatto refertare anche il conducente del furgone. In pochi mimuti sulla corsia sud della Variante si è formata una coda di un chilometro, poi due, poi sette. Alcuni automobilisti hanno cominciato a liberare la carreggiata, aiutati dai vigili del fuoco (sul posto c'era già una camionetta di pompieri) e poi dalla polizia stradale che con la jeep ha spinto i blocchi di carta ai lati. Il traffico ha ripreso a scorrere in modo alternato, per consentire alle gru di tirar via la motrice, il rimorchio e le balle di carta. A nord, le auto sono state fatte uscire alla California. La polstrada ha poi sentito il marocchino, dipendente di una ditta di autotrasporti di Venezia. L'uomo ha spiegato di aver perso il controllo del mezzo a causa dello scoppio del pneumatico anteriore sinistro. E' risultato negativo al test dell'alcol ma la polstrada non esclude ancora il colpo di sonno o l'alta velocità e sta conducendo accertamenti in tal senso. Sotto osservazione lo stesso pneumatico: si vuole capire se sia esploso per l'impatto con il newjersey o per l'usura.
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