Il Tirreno

Divulgazione scientifica: la giuria ha scelto il libro “La variabile Dio”

Premio Fermi a Riccardo Chiaberge

Alessandro Bientinesi
Da sinistra: Giannotti, Satolli, Vineis, Chiaberge, Rossi e il preside del liceo Fermi Giuseppe Franceschi
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Da sinistra: Giannotti, Satolli, Vineis, Chiaberge, Rossi e il preside del liceo Fermi Giuseppe Franceschi

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 CECINA. È Riccardo Chiaberge, giornalista e attualmente direttore del supplemento domenicale del "Sole 24 ore", il vincitore della nona edizione del premio "Enrico Fermi" città di Cecina per la divulgazione scientifica.  Lo spoglio dei voti della giuria, composta da 76 tra studenti, insegnanti e cittadini, è avvenuto a Villa Guerrazzi.  Chiaberge con il suo testo "La variabile Dio" (edizioni Longanesi) ha avuto la meglio del testo "I due dogmi" dei due autori Paolo Vineis e Roberto Satolli: 39 voti a 21 il verdetto su 60 votanti.  «Chiaberge ha affrontato nel suo libro in maniera acuta e intelligente il problema del conflitto tra scienza e religione - ha detto Paolo Rossi, presidente della giuria - presentandolo nella forma di intervista nella quale due astrofisici, il cattolico George Coyne, gesuita e astronomo dell'osservatorio vaticano di Mout Graham in Arizona e il premio Nobel della fisica Arno Penzias, ebreo tedesco scampato ai lager, discutono i rapporti tra scienza e fede rivedendo i grandi eventi che nel passato hanno tenuto vivo il contrasto tra le due posizioni come il processo a Galileo e l'ostilità della chiesa cattolica per il Darwinismo».  Sono intervenuti anche il preside del liceo Giuseppe Franceschi, il segretario del premio Vinicio Giannotti e il sindaco Stefano Benedetti, alla sua prima edizione del premio da primo cittadino dopo le otto edizioni dell'era Pacini.

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