Proteste
Derubricata la violenza sessuale
Molestò un minore, condannato a 4 anni
A.d.G.
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Zucconi, Del Forno e Mosti 1 MINUTI DI LETTURA
CASTAGNETO. Un anno e otto mesi per atti sessuali con minorenni. Nella forma tentata. Più il pagamento di una provvisionale di 15mila euro. Assolto dall'accusa di calunnia. Si è concluso così ieri in tribunale a Livorno il processo nei confronti di Biagio Argenziano, 42 anni. L'uomo era accusato di aver molestato, nel maggio 2008 a Donoratico, un bambino di 9 anni. L'imputazione originaria era più grave: violenza sessuale. Ma gli avvocati Nando Bartolomei e Claudio Cataldo sono riusciti a convincere il tribunale che non ci fu né violenza né minaccia. Di diverso avviso il pubblico ministero Antonella Tenerani, che aveva chiesto quattro anni. Il collegio presieduto dal giudice Antonio Del Forno (a latere Ottavio Mosti e Giovanni Zucconi), al termine di una lunga camera di consiglio ha derubricato il reato in tentati atti sessuali, assolvendo l'imputato dal reato di calunnia (aveva detto che la madre del bambino gli aveva chiesto mille euro per non presentare la denuncia) e disponendo la revoca degli arresti domiciliari. Che, peraltro, erano stati superiori di un mese rispetto alla condanna. Gli avvocati hanno annunciato appello.
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