La manifestazione
Ventimila bottiglie per la prima annata
Paolo Valdastri www.corrieredelvino.it
La cantina è seguita dall'enologo Riccardo Cotarella, agronomo Paolo Granchi
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Un corpo aziendale di 25 ettari all'estremo sud del comune di Cecina, una dolce collina che risente beneficamente dell'influenza del mare con la sua luminosità: questa è la consistenza dell'azienda gestita da San Patrignano e dai suoi ragazzi. Un suolo sub-acido dotato di buono scheletro sassoso e costituito da argilla (circa il 26%), limo e sabbia (per il 40%), adatto alla produzione di vini rossi di struttura, ma anche alla coltivazione dell'olivo. Senza escludere un possibile futuro interesse per altre colture. Su tutto questo una sola fede: il regime delle coltivazioni è rigorosamente e totalmente biologico, ma questo non è tutto. La comunità è dotata di un grande fermento intellettuale, e si sta interessando al dettame biodinamico, che potrebbe costituire la prossima frontiera della produzione. La vigna consiste in un totale di 6,2 ettari di cui circa 3 sono impiantati a Cabernet Franc, ed il resto, in parti uguali, è costituito da Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. L'impianto risale al 2003 ed il vino del 2006 che esce ora in commercio, rappresenta la prima vendemmia. La densità di impianto è di circa 7800 ceppi per ettaro con sistema di allevamento a cordone speronato semplice. In questi giorni di piogge continue, i ragazzi entrano in vigna per i trattamenti biologici a piedi, irrorando con le pompe a spalla. Ci sono poi 12 ettari di oliveto composto da un mix delle principali varietà toscane: maurino lucchese, moraiolo, frantoio. La conduzione del prodotto vino è affidata ad uno dei nomi più illustri dell'enologia nostrana: Riccardo Cotarella. Il settore agronomico è invece affidato all'agronomo Paolo Granchi. Il Paratino Igt rosso toscano 2006 Cabernet Franc in prevalenza. Le uve, raccolte in settembre, al mattino, vengono immediatamente spedite in mezzo refrigerato a San Patrignano e subito vinificate. L'affinamento avviene in barrique nuove e di primo passaggio per 14 mesi, quindi riposano per 24 mesi in bottiglia. La produzione è stata di 20.000 bottiglie più alcuni grandi formati. Il colore è rubino intenso di buona trasparenza, con bordo dai riflessi granata. Il profumo è di buona intensità: emergono subito sentori speziati accompagnati da un frutto nero maturo, prugna e mora, e da una piacevole nota floreale. In bocca si manifesta leggero e dinamico, ha grande sapidità e un tannino ben risolto su di un frutto maturo. Nel finale chiude con note di erbe aromatiche amaricanti. Si presta bene ad accompagnare grigliate di carni e arrosti di animali da cortile. Olio extra-vergine di oliva Il Paratino produzione 2009 Ha profumo fruttato di oliva dotato di intense note vegetali dominate da carciofo crudo, pomodoro verde e asparago selvatico. Grande olio per condire zuppe di verdure, insalate, pinzimonio, bruschette, ma anche grigliate di carne rossa.
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